Endometrio, Sac-Tmt riduce il rischio di morte del 32%
Lo studio di fase 3 ha coinvolto 776 pazienti già trattate con chemioterapia e immunoterapia
Il farmaco-coniugato Sac-Tmt ha ridotto del 32% il rischio di morte nelle pazienti con carcinoma dell’endometrio avanzato o ricorrente già sottoposte a chemioterapia e immunoterapia. I risultati dello studio di fase 3 TroFuse-005 sono stati presentati al congresso della Società europea di oncologia medica e pubblicati su The Lancet.
Il tumore dell’endometrio è la quarta neoplasia più diagnosticata nelle donne in Italia, con circa 8.650 nuovi casi stimati nel 2024. Oltre ai dati su Sac-Tmt, al congresso sono stati illustrati anche i risultati di una ricerca su pembrolizumab in monoterapia.
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I risultati su pembrolizumab
Lo studio Keynote-C93/GOG-3064/ENGOT-en15 ha esaminato pembrolizumab in donne con carcinoma dell’endometrio avanzato o recidivante e deficit del sistema di riparazione degli errori di appaiamento del Dna. Le partecipanti non avevano ricevuto una precedente chemioterapia sistemica oppure avevano avuto una recidiva dopo una terapia adiuvante.
Dopo 36 mesi di osservazione, la sopravvivenza libera da progressione mediana è stata di 38 mesi con pembrolizumab, contro 8 mesi con la sola chemioterapia. Il rischio di progressione è risultato inferiore del 43%; a tre anni, la sopravvivenza globale era del 70% con pembrolizumab e del 62% con la chemioterapia.
Sandro Pignata, responsabile europeo dello studio e direttore dell’Oncologia medica del Dipartimento di Uro-ginecologia dell’Irccs Fondazione Pascale di Napoli, ha riferito che i dati sostengono la possibilità di un trattamento privo di chemioterapia per alcune pazienti. Secondo il ricercatore, la monoterapia ha inoltre mostrato una qualità di vita migliore rispetto alla chemioterapia.
Il test su Sac-Tmt
TroFuse-005 ha coinvolto 776 donne in 242 centri distribuiti in 31 Paesi. In tutti i casi la malattia era peggiorata dopo precedenti trattamenti con chemioterapia e immunoterapia.
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Oltre alla riduzione del rischio di mortalità, Sac-Tmt ha allungato di 7 mesi la sopravvivenza globale mediana e ha abbassato del 41% la probabilità di progressione della malattia. Lo studio ha inoltre registrato una quota maggiore di risposte e una durata più lunga del beneficio rispetto alla chemioterapia.
Domenica Lorusso, coordinatrice internazionale della ricerca e direttrice del Programma di ginecologia oncologica dell’Irccs Humanitas San Pio X, ha definito Sac-Tmt il primo anticorpo farmaco-coniugato diretto contro TROP2 ad aver dimostrato, in questo ambito, un miglioramento della sopravvivenza globale in uno studio internazionale di fase 3. I dati, ha aggiunto, potrebbero modificare il trattamento delle pazienti già esposte a chemioterapia e immunoterapia.
I due lavori sono stati coordinati sul piano internazionale da ricercatori del gruppo italiano Mito, rete cooperativa dedicata alla ricerca clinica e traslazionale nell’oncologia ginecologica. Nel mondo, intanto, sia l’incidenza sia la mortalità del carcinoma dell’endometrio risultano in aumento.
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