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Salute 2 min di lettura3 giorni fa

Cuore, l’80% degli eventi si può prevenire: le 5 mosse

Per la Giornata Mondiale del cuore, i cardiologi richiamano l’importanza di movimento, alimentazione, controlli e prevenzione personalizzata.

Fumo, sedentarietà e alimentazione poco equilibrata sono tra i principali fattori modificabili legati alla salute cardiovascolare. In occasione della Giornata Mondiale del cuore, che ricorre il 29 settembre, la Hcf Fondazione Anmco per il Tuo Cuore Ets riassume in cinque indicazioni il percorso di prevenzione rivolto alla popolazione.

Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la prima causa di morte e di ricovero sia in Italia sia nel resto del mondo. Per Furio Colivicchi, presidente della fondazione, “circa l'80% degli eventi cardiaci può essere infatti evitato modificando i fattori di rischio principali”.


La prevenzione parte dalle abitudini

La prima indicazione è rinunciare del tutto alle sigarette e agli altri prodotti del tabacco, associati all’accelerazione dell’aterosclerosi e a un rischio di infarto quattro volte maggiore. La seconda riguarda l’attività fisica: l’obiettivo indicato è raggiungere almeno 150 minuti di movimento ogni settimana.

L’esercizio svolto con regolarità può contribuire a ridurre la pressione arteriosa, favorire l’aumento del colesterolo Hdl, migliorare la sensibilità all’insulina e aiutare a mantenere sotto controllo il peso. Sul fronte alimentare, la fondazione raccomanda il modello mediterraneo, con frutta e verdura fresche, cereali integrali, legumi e pesce, soprattutto azzurro.

La stessa impostazione prevede di contenere il consumo di carni rosse grasse, insaccati, burro e alimenti fritti. Il sale, in particolare, dovrebbe restare al di sotto dei 5 grammi quotidiani.


I controlli rendono la prevenzione mirata

La quarta regola consiste nel verificare con continuità i principali parametri di rischio. Tra i valori indicati figurano una pressione pari o inferiore a 120/80 mmHg, un colesterolo Ldl non oltre 116 mg/dL per chi ha già avuto problemi cardiaci e una glicemia sotto i 100 mg/dL.

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Anche la circonferenza della vita rientra tra gli elementi da controllare: il limite riportato è di 102 centimetri per gli uomini e 88 per le donne. La quinta indicazione riguarda una prevenzione personalizzata, che parte da screening di base come elettrocardiogramma a riposo, misurazioni periodiche della pressione e analisi complete del sangue.

Quando ritenuto necessario, il percorso può comprendere ecocardiogramma color-doppler, test da sforzo o ecocolordoppler dei tronchi sovraortici, cioè delle carotidi. Questi esami servono a valutare le condizioni delle arterie e l’eventuale presenza di placche aterosclerotiche prima che possano ostacolare il flusso sanguigno.

Colivicchi sottolinea inoltre che oggi sono disponibili farmaci efficaci contro fattori di rischio come colesterolo Ldl e ipertensione e che prevenire significa anche garantire a ciascuno il trattamento appropriato. Massimo Grimaldi, presidente Anmco, indica infine nell’identificazione tempestiva delle persone più esposte e nella loro presa in carico la principale sfida per il sistema sanitario.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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