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Salute 1 min di lettura2 ore fa

Bonifacino: prevenzione su misura partendo dalla storia familiare

Al Cardarelli di Napoli, la senologa invita a informarsi presto per ridurre i rischi oncologici e cardiovascolari

Adriana Bonifacino ha invitato a costruire percorsi di prevenzione personalizzati sulla storia familiare, così da ridurre alcuni rischi per la salute.

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Terapie adattate a ogni persona

La senologa oncologa e fondatrice della Fondazione IncontraDonna ha spiegato che anche le cure devono essere definite in base alle caratteristiche del singolo paziente. I test genomici, soprattutto in oncologia, consentono di delineare una sorta di profilo della malattia e di orientare la scelta del trattamento.

Bonifacino ha richiamato la necessità di garantire sia l'accesso alle terapie sia la loro appropriatezza. L'obiettivo, ha detto durante l'Health Journalism Forum, è arrivare a una cura «ritagliata» sulle esigenze individuali, come farebbe un sarto.


Prevenzione già in giovane età

Secondo la senologa, conoscere le patologie che hanno colpito i propri familiari permette al medico di concentrare prima l'attenzione sui rischi più probabili. Non sempre è necessario ricorrere a un esame genetico: la decisione spetta al professionista che segue la persona, mentre in altri casi possono bastare modifiche mirate alle abitudini quotidiane.

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La valutazione può riguardare diversi ambiti, dalle malattie cardiovascolari e metaboliche, compreso il diabete, fino all'obesità e ai tumori. Attività fisica, alimentazione equilibrata, moderazione nel consumo di alcol e rinuncia al fumo sono tra gli strumenti di prevenzione primaria indicati per intervenire già negli anni giovanili.


Informazione contro i timori

Bonifacino è intervenuta alla seconda edizione dell'Health Journalism Forum, ospitata all'ospedale Cardarelli di Napoli. Il suo intervento ha affrontato anche la paura di scoprire una possibile malattia, che insieme alla disinformazione può frenare i controlli.

La fondatrice di IncontraDonna ha sostenuto che il dialogo sulla prevenzione debba coinvolgere adulti e ragazzi. Capire in anticipo cosa è accaduto nella propria famiglia può aiutare a modificare i comportamenti e a contenere la probabilità che problemi già comparsi in passato si ripresentino.

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