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Salute 3 min di lettura1 ora fa

Anafilassi, l’adrenalina cambia via: in Italia arriva lo spray nasale

La nuova formulazione affianca l’autoiniettore nei casi di reazione allergica grave ed è per ora destinata alle persone sopra i 30 chilogrammi.

Il principale ostacolo all’uso tempestivo dell’adrenalina non sarebbe soltanto pratico: per molti pazienti pesano la paura dell’ago, l’ansia e, soprattutto tra i più giovani, il disagio di dover effettuare un’iniezione davanti ad altre persone. In questo contesto arriva anche in Italia lo spray nasale, pensato come alternativa all’iniezione intramuscolare durante le emergenze allergiche.

La novità è stata presentata dagli specialisti della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica riuniti a Salerno per il 38esimo Congresso nazionale Siaaic. Il prodotto è attualmente disponibile per chi pesa almeno 30 chilogrammi, mentre la versione destinata ai bambini è attesa in primavera.

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L’attesa può arrivare a nove minuti

Secondo Vincenzo Patella, presidente della Siaaic e direttore dell’unità operativa di Medicina interna dell’azienda sanitaria di Salerno, tra il 25% e il 60% dei pazienti rifiuta l’iniezione o ne rimanda l’utilizzo. In questi casi, l’attesa prima della somministrazione può raggiungere i 9 minuti, un intervallo rilevante durante una reazione anafilattica.

I dati citati dagli specialisti indicano inoltre che ricevono l’adrenalina in tempo soltanto il 7% degli adulti e il 21% dei bambini. Tra il 20% e il 70% delle persone allergiche, invece, la somministrerebbe in modo non corretto. Anche la disponibilità del dispositivo rappresenta un problema: una quota compresa tra il 24% e il 50% non acquista l’autoiniettore o non lo sostituisce dopo la scadenza, mentre il 50% non lo porta sempre con sé.


Perché l’anafilassi è pericolosa

Le reazioni anafilattiche sono manifestazioni allergiche generalizzate, improvvise e potenzialmente letali. Possono essere provocate, tra l’altro, da alimenti, punture di insetti o farmaci e possono causare difficoltà respiratoria, forte abbassamento della pressione e perdita di coscienza.

Mario Di Gioacchino, già presidente della Siaaic e consulente senior presso Synergo - Institute of Clinical Immunotherapy and Advanced Biological Treatments di Pescara, ha spiegato che durante l’anafilassi l’organismo libera grandi quantità di istamina e altre sostanze. Ne deriva una dilatazione rapida dei vasi sanguigni, con una possibile riduzione della pressione arteriosa.

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In Italia vengono stimati 10.000 casi e 60 decessi ogni anno. A livello europeo, le allergie interessano circa 150 milioni di persone; tra chi convive con forme allergiche gravi, circa il 20% vive quotidianamente con il timore di uno shock anafilattico o di una reazione incontrollata.


Lo spray affianca l’autoiniettore

Il trattamento standard dell’anafilassi resta la somministrazione tempestiva di epinefrina, cioè adrenalina. Il farmaco contrasta la caduta della pressione e i disturbi che coinvolgono le vie respiratorie, compreso il broncospasmo, intervenendo sui recettori adrenergici e riducendo gli effetti della risposta all’allergene.

La formulazione nasale è stata autorizzata nell’agosto 2024 dalla Food and Drug Administration statunitense e dall’Agenzia europea per i medicinali; in seguito ha ricevuto il via libera dell’Aifa. Gli specialisti la descrivono come una possibile alternativa per chi incontra difficoltà con l’ago, ma sottolineano che l’adeguatezza della scelta dovrà essere verificata nella pratica clinica in base al singolo paziente.

Lo spray può essere conservato per 30 mesi senza condizioni ambientali particolari, mentre l’autoiniettore ha una durata indicata di 18 mesi dalla produzione, che può ridursi a circa un anno dal momento dell’acquisto per i tempi della distribuzione. La formulazione pediatrica, approvata dall’Aifa a luglio, dovrebbe arrivare in Italia nella prossima primavera; restano inoltre da valutare nella pratica quotidiana gli aspetti di sicurezza per categorie come anziani e persone con problemi cardiaci.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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