3.742 domande per 759 posti: infermieri, la sfida parte dall’area critica
Al debutto i nuovi percorsi specialistici della laurea magistrale in Scienze infermieristiche: oggi la prova scritta, il 7 ottobre quella per i corsi in lingua inglese.
Sono 3.742 le richieste presentate per conquistare uno dei 759 posti disponibili nei tre nuovi indirizzi clinico-specialistici della laurea magistrale in Scienze infermieristiche. Il rapporto medio è di 5,4 candidati per ogni posto, con una netta concentrazione verso l’area critica e dell’emergenza.
Il primo test si svolge oggi, 5 ottobre 2026, mentre la selezione per i percorsi erogati in lingua inglese è fissata per il 7 ottobre. L’avvio delle prove segna l’entrata nella fase operativa della riforma sulla formazione avanzata degli infermieri.
L’area critica raccoglie la maggioranza
Il percorso dedicato all’area critica e all’emergenza ha attirato il 61,1% delle domande complessive. Seguono le cure primarie e di comunità, con il 32%, mentre l’indirizzo pediatrico e neonatale rappresenta il 6,9% delle richieste.
I dati definitivi sono stati raccolti dalle segreterie didattiche dei 13 atenei che hanno avviato per primi i nuovi corsi. Per la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche, la partecipazione conferma l’interesse verso una preparazione più avanzata e specialistica.
Una riforma costruita tra istituzioni
L’iniziativa è stata sviluppata dalla Fnopi insieme al Ministero dell’Università e della Ricerca e al Ministero della Salute. Il progetto ha coinvolto anche la Conferenza dei rettori e la Conferenza permanente delle classi di laurea e laurea magistrale delle professioni sanitarie, presieduta da Alvisa Palese.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Secondo la presidente della Fnopi, Barbara Mangiacavalli, il numero di adesioni dimostra la solidità raggiunta dalla professione. «Migliaia di infermieri sono pronti a mettersi in gioco, investendo nel proprio futuro e in percorsi formativi di eccellenza», ha dichiarato, collegando la nuova fase della formazione alla necessità di offrire ai cittadini competenze più specifiche.
Ora partono le prove di selezione
La prova scritta odierna riguarda i tre indirizzi specialistici attivati in questa prima fase. La distribuzione delle candidature mostra che l’interesse maggiore si concentra sui contesti di emergenza e assistenza complessa, mentre gli altri due percorsi raccolgono quote più contenute.
Il calendario proseguirà il 7 ottobre con le selezioni per i corsi in lingua inglese. L’esito delle procedure determinerà l’accesso ai 759 posti complessivamente messi a bando nei nuovi percorsi.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
Continua a leggere
Verde addosso, voci al centro: la settimana per la salute mentale
Dal 5 al 10 ottobre cittadini e professionisti sono invitati a indossare un capo verde per sostenere ascolto, inclusione e consapevolezza.
Cervello, la svolta dell’optogenetica: circuiti più equilibrati
Maurizio Corbetta spiega come questa tecnologia, premiata con il Nobel, potrebbe intervenire con precisione sulle aree cerebrali alterate
Crohn, nel Lazio arriva Mirikizumab: cosa mostrano i dati a due anni
La rimborsabilità regionale amplia le opzioni per gli adulti con malattia di Crohn attiva da moderata a grave e con risposta insufficiente alle terapie precedenti.
Crohn, il nuovo dato sulla remissione: 54,1% dopo un anno
Mirikizumab entra tra le opzioni rimborsabili per gli adulti con malattia attiva da moderata a grave e risposta insufficiente alle terapie precedenti.