30mila euro e due progetti: a Parma la ricerca sfida leucemie e linfomi
L’Associazione Chiara Tassoni sostiene due studi dell’Università di Parma dedicati al linfoma extranodale e alla diagnosi delle leucemie acute mieloidi.
Un nuovo sistema per individuare più rapidamente alcune leucemie e lo studio dei meccanismi che alimentano un particolare tipo di linfoma: sono questi i due obiettivi dei progetti sostenuti con 30mila euro dall’Associazione Chiara Tassoni. Le attività saranno sviluppate all’Università di Parma e i risultati sono destinati a riviste scientifiche di fascia Q1.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
Due studi guardano a diagnosi e tumori
Il progetto Screemir, affidato al coordinamento di Simone Fortunati del dipartimento di Scienze Chimiche, punta a realizzare uno strumento diagnostico per le leucemie acute mieloidi. La tecnologia si baserà su biosensori elettrochimici in grado di individuare specifiche molecole, i microRna, che potrebbero aiutare a riconoscere la malattia con maggiore rapidità e precisione.
L’altro filone di ricerca è Progenomeled, seguito da Luca Pagliaro nel dipartimento di Medicina e Chirurgia. Il lavoro esaminerà il linfoma extranodale, concentrandosi sul rapporto tra le cellule tumorali e il contesto che le circonda, oltre che sui processi coinvolti nella progressione della patologia. Tra gli obiettivi figurano l’individuazione di nuovi biomarcatori e l’esplorazione di possibili bersagli per terapie future.
Il sostegno del territorio all’ateneo
Il finanziamento nasce dall’attività dell’Associazione Chiara Tassoni, che considera la collaborazione con l’università un modo per collegare il territorio alla ricerca scientifica. Il presidente Roberto Albertini ha definito questo rapporto “una risorsa strategica” e ha sottolineato che investire nella ricerca significa creare competenze e opportunità capaci, nel tempo, di incidere sulla qualità dell’assistenza e sulla salute dei cittadini.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Anche il rettore Paolo Martelli ha evidenziato il valore del contributo dell’associazionismo, soprattutto in un quadro segnato dalle difficoltà di finanziamento della ricerca. “L’associazionismo è un partner importante”, ha osservato, perché mette a disposizione risorse proprie e consente di sostenere l’avanzamento degli studi scientifici.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
Continua a leggere
Terme italiane, la sfida globale: cosa serve per attirare pazienti
Il turismo sanitario cresce tra cure, prevenzione e benessere, ma l’Italia deve rendere più chiara e accessibile la propria offerta.
Microcitoma, il dato che cambia la sfida: sopravvivenza a 21,1 mesi
Nel carcinoma polmonare a piccole cellule in fase estesa, tarlatamab e durvalumab hanno ridotto il rischio di morte rispetto al solo durvalumab, ma restano da valutare sicurezza e durata del beneficio.
Ricerca sul suicidio, Pompili primo al mondo: il doppio riconoscimento
Il docente della Sapienza guida la graduatoria ScholarGPS per il rischio suicidario ed è incluso tra il 2% degli scienziati più influenti secondo Stanford ed Elsevier.
Prostata, il dato che cambia la sfida: metastasi giù del 58%
Nel tumore ad altissimo rischio di recidiva, l’aggiunta di darolutamide alle cure standard ha portato al 95% la sopravvivenza libera da metastasi a quattro anni.