18 miliardi in tre anni: la sfida di Gemmato sui fondi alla sanità
Il sottosegretario alla Salute rivendica l’aumento delle risorse per il Servizio sanitario nazionale e contrappone i dati attuali ai dieci anni precedenti al 2019.
Il confronto sui finanziamenti alla sanità ruota attorno a due cifre: secondo i dati citati da Marcello Gemmato, le risorse sarebbero passate da 114 miliardi di euro nel 2019 a 146 miliardi oggi. Il sottosegretario alla Salute ha attribuito l’incremento all’azione del governo Meloni.
La rivendicazione sui fondi
Intervenuto a Roma a margine della presentazione della campagna Frecciarosa, Gemmato ha sostenuto che l’attuale esecutivo abbia segnato una discontinuità rispetto al passato. “Questo è il governo che ha interrotto l’epoca dei definanziamenti”, ha affermato parlando delle risorse destinate alla sanità.
Nel suo intervento, il sottosegretario ha richiamato le analisi della Fondazione Gimbe. A suo dire, nei dieci anni antecedenti al 2019 il finanziamento avrebbe subito una riduzione complessiva di 37 miliardi, mentre nei tre anni successivi all’insediamento del governo Meloni si sarebbe registrato un aumento di 18 miliardi.
Il confronto tra 2019 e oggi
Gemmato ha quindi indicato l’andamento del Fondo sanitario nazionale come la direzione che l’esecutivo intende mantenere. Il passaggio dai 114 miliardi del 2019 ai 146 miliardi attuali è stato presentato come la principale conferma numerica della linea scelta.
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Il sottosegretario ha inoltre attribuito la precedente stagione di riduzione delle risorse ai governi di centrosinistra, sostenendo che l’attuale maggioranza voglia proseguire sulla traiettoria di crescita del finanziamento sanitario. “Basta guardare i dati”, ha concluso nel corso dell’incontro romano.
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