Voto sul telefono: la tessera digitale parte già dalla prossima tornata
Paolo Zangrillo annuncia l’arrivo del documento elettorale digitale, pensato per semplificare l’accesso alle urne e ridurre gli inconvenienti della tessera cartacea.
La prossima consultazione elettorale potrebbe segnare un cambiamento pratico per milioni di cittadini: al seggio non servirà più soltanto la tessera di carta. Il governo sta preparando il passaggio al formato digitale, che dovrebbe essere disponibile già dalla prossima tornata di voto.
A confermarlo è stato Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, che ha parlato a Genova a margine di un convegno. La misura rientra nel pacchetto di semplificazioni su cui l’esecutivo lavora da tempo e mira a rendere più semplice l’accesso al voto.
La tessera entra nello smartphone
Secondo Zangrillo, il lavoro tecnico è ancora in corso, ma l’obiettivo è rendere operativa la tessera elettorale digitale nel più breve tempo possibile. Il ministro ha descritto l’intervento come una delle semplificazioni più rilevanti approvate prima di luglio.
Nel suo intervento ha sintetizzato così il vantaggio per i cittadini: «Con la tessera elettorale digitale basta che ci ricordiamo di portarci dietro lo smartphone e possiamo andare a votare tranquilli». L’idea è quindi sostituire il supporto cartaceo con una versione consultabile dal telefono.
Meno problemi con il documento fisico
Il nuovo sistema dovrebbe anche evitare alcune delle seccature legate alla tessera tradizionale. Oggi, infatti, chi la perde, la rovina oppure esaurisce gli spazi per i timbri è costretto a richiederne un duplicato.
Con il passaggio al digitale, queste procedure dovrebbero diventare superflue. La novità si inserisce nel percorso di modernizzazione della Pubblica amministrazione e punta a rendere più immediato uno degli adempimenti più ricorrenti per gli elettori.
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