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Politica 1 min di lettura23 ore fa

Di Battista, la lotta contro il tumore: «Ora devo curarmi

L’ex parlamentare del M5S ha raccontato in televisione l’intervento d’urgenza subito a Cuba e il percorso terapeutico che lo attende.

Alessandro Di Battista ha aggiornato il pubblico sulle sue condizioni di salute durante l’intervento a diMartedì. Dopo l’operazione affrontata a Cuba per un tumore, l’ex deputato del M5S ha spiegato che ora dovrà concentrarsi sulle terapie e sul recupero.


Di Battista racconta le sue condizioni

Il politico ha riferito di sentirsi complessivamente abbastanza bene, pur descrivendo giornate differenti tra loro. Nel corso della trasmissione ha anche raccontato di essere andato al mare e di aver mangiato una frittura, come esempio della normalità che sta cercando di mantenere.

Parlando del percorso che lo aspetta, Di Battista ha respinto l’idea di affidarsi soltanto alla forza di volontà. «Non dico che ce la farò solo perché combatterò. La retorica del guerriero non mi piace, devo fare le cure», ha detto durante la puntata.


L’intervento eseguito a Cuba

I problemi sono comparsi alla fine di agosto, quando Di Battista ha accusato un malore legato a un edema cerebrale provocato dalla presenza del tumore. Prima di rientrare in Italia è stato quindi sottoposto a un intervento urgente a Cuba.

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Secondo il suo racconto, i medici hanno individuato la causa del malore e hanno rimosso quasi interamente la massa. «Mi hanno operato e hanno rimosso quasi tutto il tumore. Ora devo seguire le terapie», ha spiegato, chiarendo che il trattamento medico sarà il passaggio decisivo della fase successiva.


Il ritorno in televisione

La partecipazione a diMartedì ha segnato il ritorno di Di Battista sul piccolo schermo dopo l’operazione. L’ex parlamentare ha scelto di parlare direttamente del proprio stato di salute, senza nascondere le difficoltà ma nemmeno rinunciare ai momenti quotidiani.

Nel suo intervento ha inoltre rivolto un riconoscimento ai sanitari che lo stanno seguendo, sottolineando la fiducia nel lavoro dei medici e nella prosecuzione delle cure.

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