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Politica 2 min di lettura2 ore fa

Di Battista, il ritorno dopo l’operazione: «Cuba mi ha salvato

Dall’ospedale dell’Avana l’ex deputato annuncia nuove denunce e accusa gli Stati Uniti per le condizioni dell’isola; in serata sarà ospite di Giovanni Floris.

Dopo il ricovero e l’intervento subiti questo mese a L’Avana, Alessandro Di Battista ha fatto sapere di essere in ripresa. In un messaggio pubblicato su Substack, accompagnato da una fotografia insieme ad alcuni sanitari cubani, ha annunciato il ritorno alla scrittura e all’attività di denuncia.


Il racconto dall’ospedale dell’Avana

«Sto molto meglio e ho voglia di ricominciare a fare quello che ho sempre fatto: scrivere e denunciare», ha scritto l’ex deputato del Movimento 5 Stelle. Di Battista ha anche anticipato che nei prossimi giorni ricostruirà nel dettaglio quanto gli è accaduto, senza però fornire ulteriori particolari nell’immediato.

L’immagine è stata scattata nell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras, dove ha ricevuto le cure. Rivolgendosi ai medici ritratti nella foto, ha riconosciuto il ruolo avuto durante la degenza e ha spiegato che la loro competenza e la loro vicinanza resteranno per lui un ricordo indelebile.


L’attacco alle politiche degli Stati Uniti

Il soggiorno a Cuba era iniziato con l’intenzione di documentare gli effetti del blocco statunitense, ma si è trasformato anche in un’esperienza personale legata alla sanità dell’isola. Di Battista ha definito il sistema sanitario cubano un’eccellenza e ha ribadito la propria gratitudine per l’assistenza ricevuta, sintetizzata nella frase «mi hanno salvato la vita».

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Nel suo intervento ha inoltre collegato la situazione economica e sociale cubana alle politiche adottate da Washington. Richiamando l’invasione della Baia dei Porci, ha sostenuto che gli Stati Uniti continuino a esercitare una pressione durissima sulla popolazione dell’isola, arrivando ad accusarli di comportarsi «come dei mafiosi». Ha poi riferito che alcuni medici gli hanno parlato della formazione ricevuta a Cuba da numerosi sanitari palestinesi uccisi nel conflitto.


Il messaggio ricevuto da Ranucci

Di Battista sarà ospite questa sera di Giovanni Floris, nella trasmissione diMartedì in onda su La7. L’appuntamento televisivo potrebbe precedere il nuovo racconto promesso sui giorni trascorsi in ospedale e sugli altri temi che intende affrontare attraverso il suo spazio editoriale.

Intanto Sigfrido Ranucci ha raccontato sui social di aver ricevuto un messaggio dall’ex parlamentare. Il conduttore ha spiegato che quelle parole lo hanno profondamente colpito: Di Battista, nonostante il periodo difficile appena vissuto, gli avrebbe scritto invitandolo a «resistere» e manifestando attenzione anche verso la sua famiglia, nel contesto della vicenda che lo ha coinvolto insieme al caso Lavitola.

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