Venezuela, due intese per la transizione: il prossimo passo a ottobre
Governo e opposizione venezuelani chiudono il secondo confronto con aperture sulla libertà dei media e una procedura per rinnovare la Corte Suprema.
La trattativa venezuelana sulla transizione democratica si arricchisce di due intese: una riguarda l’attenuazione delle restrizioni amministrative contro i media critici, l’altra l’avvio della procedura per scegliere i nuovi componenti della Corte Suprema. Il terzo appuntamento tra le delegazioni dovrebbe tenersi a metà ottobre.
Più spazio ai media indipendenti
Nel documento diffuso congiuntamente, le parti hanno accolto l’impegno del governo a continuare e ampliare il ritiro dei provvedimenti amministrativi adottati contro portali informativi, siti internet e giornali digitali. L’obiettivo indicato è rafforzare le condizioni per l’esercizio della libertà di stampa.
Il testo invita inoltre operatori dell’informazione pubblica e privata a muoversi con responsabilità, contribuendo alla convivenza democratica, alla pace e all’unità nazionale. L’intesa rappresenta uno dei risultati del secondo ciclo di colloqui dedicati al passaggio verso un nuovo assetto istituzionale.
Una commissione per la Corte Suprema
Sul versante giudiziario, governo e opposizione hanno stabilito di creare un gruppo formato da sette esperti. La commissione dovrà esaminare i requisiti dei candidati destinati alla nuova Corte Suprema, conosciuta anche come Tribunal Superior de Justicia (Tsj), e procedere alla loro approvazione.
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La riforma della giustizia viene considerata dalle delegazioni un passaggio necessario prima di poter arrivare alla convocazione di elezioni libere e trasparenti. L’accordo sulle nomine si inserisce quindi in un percorso più ampio, ancora in corso, sulla transizione democratica del Venezuela.
Il confronto riprenderà a ottobre
La conclusione del secondo round è stata comunicata da Jorge Rodríguez, presidente dell’attuale Assemblea nazionale e rappresentante del governo ad interim di Delcy Rodríguez, insieme a Dinorah Figuera, ex presidente dell’Assemblea eletta nel 2015 e responsabile della delegazione dell’opposizione.
È stato Jorge Rodríguez a indicare la finestra temporale per il prossimo incontro: il terzo ciclo dei negoziati è atteso nella metà di ottobre. I colloqui proseguiranno dunque dopo gli accordi raggiunti sui media e sulla selezione dei candidati alla nuova Corte Suprema.
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