4.000Lettori online ora
Politica 1 min di lettura1 ora fa

Alla Camera è scontro sulla legge elettorale: FdV respinge le pregiudiziali

Edoardo Ziello annuncia opposizione al testo, ma definisce infondate le motivazioni contenute nelle richieste di incostituzionalità.

La discussione sulla legge elettorale si è accesa alla Camera durante il voto sulle pregiudiziali di costituzionalità. FdV ha scelto di respingerle, pur confermando la propria contrarietà al testo in esame.


Il voto contro le pregiudiziali

A intervenire in Aula è stato Edoardo Ziello, impegnato nelle dichiarazioni di voto sulle pregiudiziali. Il deputato ha spiegato che il gruppo non poteva sostenere quelle richieste, giudicandone prive di fondamento le argomentazioni.

«Non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole, come ridicole sono le argomentazioni proposte in quest’Aula», ha affermato Ziello nel corso del dibattito. Il voto di FdV si è quindi collocato contro le pregiudiziali, senza trasformarsi in un sostegno alla legge elettorale.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


L’accusa sulla sovranità popolare

Nel suo intervento, il parlamentare ha contestato soprattutto gli effetti che attribuisce al provvedimento. Secondo Ziello, la legge finirebbe per ridurre ulteriormente il peso della volontà degli elettori e la possibilità per il popolo di esercitare la propria sovranità.

Da qui l’annuncio di una battaglia nelle sedi ritenute appropriate: «Questa è una legge elettorale che scippa ancora di più la sovranità al popolo ed è per questo ci opporremo nelle sedi opportune». La posizione espressa in Aula tiene dunque distinti i due piani: il no alle pregiudiziali e l’opposizione politica al contenuto della legge.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere