Vannacci al bivio, Meloni arretra: cosa dice il nuovo sondaggio
Il rilevamento dell’Istituto Piepoli fotografa il calo di Fratelli d’Italia e Futuro nazionale, insieme alle opinioni degli italiani su governo e leader internazionali.
Il possibile ingresso di Futuro nazionale nella coalizione di centrodestra divide gli intervistati: il 48% sarebbe favorevole ad ampliare l’alleanza anche al partito di Roberto Vannacci, mentre il 52% si oppone all’ipotesi.
Le misure che dividono gli italiani
Il sondaggio registra anche il giudizio su alcune iniziative dell’esecutivo. L’abolizione del bollo auto per un anno raccoglie il consenso del 53% dei partecipanti, nonostante le critiche delle opposizioni, che l’hanno considerata una scelta dal significato elettorale.
Pareri articolati emergono sulla riforma scolastica. Il limite alla presenza di studenti stranieri in ciascuna classe ottiene il 47% di valutazioni positive, mentre il divieto di indossare il burqa a scuola raggiunge il 55% di consensi.
Il centrodestra perde terreno
Il quadro arriva dall’ultima rilevazione sulle intenzioni di voto realizzata dall’Istituto Piepoli, che ha esaminato anche gli argomenti più seguiti nell’ultima settimana e il grado di fiducia verso alcuni protagonisti della scena internazionale.
La flessione riguarda sia Giorgia Meloni sia le formazioni a loro collegate. Fratelli d’Italia arretra dello 0,5% e si colloca intorno al 27%, mentre Futuro nazionale, guidato da Roberto Vannacci, scende della stessa misura fino al 7,5%. Lega e Forza Italia non cambiano posizione, rispettivamente al 5,5% e al 7,5%.
Pd fermo, Avs in crescita
Tra le opposizioni, il Partito Democratico resta il principale concorrente di Fratelli d’Italia con il 20%, senza variazioni rispetto alla precedente rilevazione. Alleanza Verdi e Sinistra guadagna invece mezzo punto e raggiunge il 7%, mentre il Movimento 5 stelle rimane al 12,5%.
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Nel complesso, il risultato mostra movimenti limitati ma non uniformi: la perdita di consensi dei due partiti guidati o rappresentati da Meloni e Vannacci convive con la stabilità delle altre forze di governo e con il progresso di Avs.
Bollo auto in cima all’attenzione
L’argomento che ha attirato più interesse nell’opinione pubblica italiana è stato il confronto sull’eliminazione temporanea del bollo auto, indicato dal 29% degli intervistati. La crisi economica segue con il 15%, mentre le elezioni in Germania, segnate dall’avanzata di AfD in Sassonia, ottengono l’11%.
Al quarto posto si trova la scomparsa di Sandro Mazzola, ricordato come simbolo dell’Inter e della Nazionale, con il 10%. La vicenda della 29enne accoltellata in Val d’Ossola si ferma al 7%, la stessa quota assegnata alla guerra in Iran e al conflitto in Ucraina.
Putin e Trump restano lontani
Sul piano internazionale prevalgono i giudizi negativi. Per Volodymir Zelensky il 40% dichiara di non avere alcuna fiducia, il 29% ne esprime poca e il 24% manifesta invece un orientamento positivo. Vladimir Putin ottiene risultati ancora più sfavorevoli: il 65% rifiuta completamente la fiducia nel presidente russo, il 16% ne conserva poca e appena il 15% esprime un’opinione positiva.
Anche Donald Trump divide in modo netto: soltanto il 14% degli intervistati ripone fiducia nel presidente degli Stati Uniti, mentre il 65% si colloca sul versante opposto. Per Benjamin Netanyahu il consenso si limita al 9%, a fronte di un giudizio negativo espresso dal 64%.
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