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Politica 3 min di lettura5 giorni fa

Terra Madre accende Torino: Mattarella al Regio, poi Candiolo

Il presidente della Repubblica apre oggi la rassegna di Slow Food, tra il taglio del nastro al Teatro Regio e la visita a Candiolo per i 40 anni della Fondazione piemontese contro il cancro.

La giornata torinese di Sergio Mattarella non si ferma all’apertura ufficiale di Terra Madre: dopo il passaggio al Teatro Regio, il capo dello Stato è atteso nel pomeriggio a Candiolo per il quarantesimo anniversario della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Nel mezzo, secondo il programma, è previsto anche un rapido sopralluogo allo spazio di Slow Food Italia davanti alla prefettura.


Un centro città trasformato in mercato diffuso

Per quattro giorni il cuore di Torino ospita il villaggio diffuso di Terra Madre – Salone del Gusto, che si estende su circa 15 mila metri quadrati tra padiglioni, stand e luoghi simbolici. Il tema scelto per l’edizione è “Biodiversity – Be Diversity”, un richiamo al 40esimo anniversario di Slow Food Italia.

Il momento più atteso è fissato a mezzogiorno, quando Mattarella aprirà la manifestazione al Teatro Regio. All’accoglienza ci saranno il sindaco Stefano Lo Russo e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Questa è anche la prima edizione dopo la morte di Carlin Petrini.


Produttori, Presìdi e territori in vetrina

Il mercato principale riunisce quasi 700 produttori, insieme a 130 Presìdi Slow Food organizzati per aree geografiche. Le postazioni sono distribuite tra Via Roma, piazzetta Reale e piazza Vittorio Veneto, in un percorso che mette insieme esposizioni, fotografie e prodotti legati alla biodiversità.

Daniele Buttignol, responsabile di Slow Food Promozione Eventi, ha spiegato che le regioni più rappresentate sono Piemonte, Calabria e Lazio, mentre sul fronte internazionale gli Stati Uniti hanno una presenza particolarmente forte. In città sono arrivati anche 1500 delegati della rete di Terra Madre da 120 Paesi, assistiti da 500 volontari.


Degustazioni, incontri e attività per famiglie

Non ci sono solo banchi e assaggi. Nelle Gallerie d'Italia sono stati programmati 40 appuntamenti per celebrare i 40 anni di Slow Food, e oggi alle 14 è previsto l’intervento del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

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In piazza San Carlo trovano posto i partner della manifestazione, mentre al Giardino Sambuy è stata allestita l’area Slow Bees, dedicata ad api e impollinatori. In piazza Carlo Alberto, tra il Museo del Risorgimento e il Palazzo della Biblioteca Nazionale, c’è invece la Piazza dei Maestri, curata dalla Camera di commercio di Torino con produttrici e produttori di Maestri del Gusto, Torino DOC e Torino Cheese.

La Corte d'Onore di Palazzo Reale ospita invece iniziative pensate per bambini, ragazzi e famiglie. In piazza Vittorio Veneto, infine, i commercianti hanno costruito un legame con le regioni presenti e mettono in mostra davanti alle attività i prodotti tipici dei diversi territori, prolungando l’atmosfera della rassegna fino a sera.


Il legame con la città si allarga

Tra le scelte degli organizzatori c’è quella di coinvolgere il più possibile negozianti e residenti del centro, evitando un evento calato dall’alto. Buttignol ha sottolineato proprio questo approccio, spiegando che la manifestazione punta a integrarsi con la città e non a rimanerne separata.

Un esempio concreto arriva da piazza Vittorio Veneto, dove le attività commerciali partecipano al racconto dei territori ospitati da Terra Madre. Intanto, il programma sparso in più sedi continua a intrecciare mercato, divulgazione e appuntamenti istituzionali in tutta l’area centrale di Torino.

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