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Politica 2 min di lettura2 ore fa

Scuola, arrivano 41 milioni per famiglie e libri: tutte le novità

Il provvedimento riunisce sostegni economici, inclusione, contrasto al cyberbullismo e interventi per rendere gli istituti più sicuri e moderni.

Il nuovo Decreto Scuola punta a incidere sulla vita quotidiana di studenti e famiglie, non soltanto sui temi dell’integrazione e della sicurezza. Tra le misure annunciate figurano aiuti per l’acquisto dei libri, sostegni economici legati all’Isee, nuove regole per l’inclusione e fondi destinati agli edifici scolastici.

Giorgia Meloni ha illustrato il provvedimento con un messaggio pubblicato su Instagram, sottolineando che l’obiettivo è offrire ai ragazzi più strumenti e opportunità lungo il percorso formativo.


Aiuti concreti per studenti e famiglie

Per la gratuità, totale o parziale, dei libri di testo sono stati previsti 21 milioni di euro. A questi si aggiungono 20 milioni di euro ogni anno sotto forma di contributi diretti destinati ai nuclei familiari con un Isee non superiore a 40.000 euro.

Il decreto interviene anche sul sostegno agli alunni con disabilità. La programmazione delle ore dovrebbe diventare più precisa, mentre il passaggio tra un ciclo scolastico e quello successivo sarà accompagnato da una maggiore continuità. L’intento è ridurre le difficoltà nei momenti di transizione e rendere più stabile il supporto agli studenti.


Più attenzione a rispetto e competenze

Tra le priorità indicate dal governo c’è anche il contrasto al cyberbullismo, insieme al rafforzamento dei percorsi dedicati all’educazione al rispetto. Il pacchetto comprende inoltre un riconoscimento più ampio delle diverse competenze maturate dagli studenti.

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In questo quadro, gli istituti tecnici e professionali assumeranno la denominazione di licei e i campus della filiera potranno contare su risorse aggiuntive. Il provvedimento conferma infine gli interventi di edilizia scolastica, con l’obiettivo di avere strutture più sicure e adeguate alle esigenze moderne.


Una scuola pensata per il futuro

Secondo Meloni, le misure, pur riguardando ambiti differenti, condividono una stessa direzione: costruire una scuola capace di preparare gli studenti al mondo che li attende. La presidente del Consiglio ha definito l’istituzione scolastica il luogo in cui si forma il futuro dei figli e dell’Italia.

Il decreto, quindi, combina sostegni economici, inclusione, prevenzione dei fenomeni di disagio e riqualificazione degli edifici. Il governo presenta questo insieme di interventi come uno strumento per rafforzare il diritto allo studio e ampliare le possibilità offerte agli studenti.

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