Sondaggi, il campo largo sorpassa: Vannacci arretra e pesa sul centrodestra
Nel rilevamento Emg per il Tg3 il quadro cambia con il blocco progressista davanti alla coalizione di governo se fuori resta Futuro Nazionale di Roberto Vannacci.
La fotografia politica uscita dal sondaggio Emg per Tg3 Linea Notte cambia gli equilibri soprattutto per un motivo: il centrodestra, nella versione senza Futuro Nazionale, resta sotto il fronte progressista. Nella stessa simulazione cresce anche il peso della fiducia verso il governo Meloni, salita di un punto rispetto all’ultima misurazione.
La fiducia verso il governo risale
Sul fronte dell’esecutivo, la quota di chi esprime fiducia in Giorgia Meloni arriva al 35%. Dentro questo totale, il 6% dice di averne molta, mentre il 29% ne dichiara abbastanza.
Restano invece al 24% gli italiani che indicano poca fiducia, e al 41% quelli che non ne hanno affatto. Il dato segna un incremento di un punto percentuale rispetto alla rilevazione precedente.
Il peso di Futuro Nazionale
Il passaggio più delicato riguarda Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci. La formazione viene stimata al 6,7%, in flessione di mezzo punto rispetto al sondaggio precedente.
Proprio l’assenza di Vannacci dalla coalizione di centrodestra è decisiva nella simulazione dei consensi. In questo scenario, il blocco progressista con Italia viva arriva al 43,8% dei voti potenziali, mentre la maggioranza di governo si ferma al 42,5%.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Le percentuali dei partiti
Nel dettaglio, Fratelli d’Italia resta il primo partito con il 25,1%, davanti al Pd che segue al 21,2%. Il Movimento 5 stelle si colloca al 12,1%, poi vengono Forza Italia all’8% e la Lega al 7,7%.
Più indietro Avs è al 6%, Azione al 2,6%, Italia viva al 2,5%, +Europa al 2%, Noi moderati all’1,7% e il Partito Liberaldemocratico all’1,6%.
La simulazione dei seggi
Con un’affluenza stimata al 65%, cioè un punto sopra il dato delle politiche del 2022, la proiezione allo stabilimento Stabilicum assegna 220 seggi al centrosinistra. Di questi, 110 andrebbero al Pd, 62 al M5S, 32 ad Avs, 13 a Italia viva e 3 a +Europa.
La coalizione di governo, secondo la stessa simulazione, si fermerebbe a 148 seggi: 87 per Fratelli d’Italia, 28 per Forza Italia, 27 per la Lega e 6 per Noi moderati. A Futuro nazionale con Vannacci ne toccherebbero 24.
Continua a leggere
Conte alla guida? Renzi fissa la condizione: decidono le primarie
Italia Viva non chiude al confronto nel centrosinistra, ma chiede una competizione aperta e un progetto politico fondato su programmi di lungo periodo
Di Battista, il tumore e la nuova battaglia: «Ora devo curarmi
L’ex parlamentare racconta il malore avuto a Cuba, l’operazione e le terapie in arrivo, senza escludere un futuro impegno politico.
Di Battista, il ritorno dopo l’operazione: «Cuba mi ha salvato
Dall’ospedale dell’Avana l’ex deputato annuncia nuove denunce e accusa gli Stati Uniti per le condizioni dell’isola; in serata sarà ospite di Giovanni Floris.
Di Battista, il tumore e la nuova sfida: «Ora devo curarmi
Dopo il malore a Cuba e l’intervento per ridurre l’edema cerebrale, Alessandro Di Battista dovrà affrontare le terapie e invita i medici a non arrendersi.