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Politica 2 min di lettura8 ore fa

Senato, oggi le interrogazioni su armi, carceri e atenei

Crosetto, Nordio e Bernini risponderanno ai quesiti parlamentari nella seduta prevista alle 15

Il Senato affronterà oggi alle 15 una seduta di interrogazioni su aiuti militari all’Ucraina, giustizia e università. I ministri Guido Crosetto e Carlo Nordio, insieme alla ministra Anna Maria Bernini, risponderanno ai parlamentari.

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Le domande su università e ricerca

Italia Viva chiederà a Bernini quali interventi il governo intenda adottare per le retribuzioni di dottorandi e ricercatori. Il gruppo collegherà il tema anche al rischio di riduzioni dei finanziamenti alla ricerca contenute nel disegno di legge di bilancio per il 2027.

Forza Italia porterà invece in aula la candidatura italiana all’Einstein Telescope, il progetto scientifico dedicato alla rilevazione delle onde gravitazionali. Fratelli d’Italia interrogherà la ministra sull’offerta di alloggi destinati agli universitari e sulle misure per aiutare gli studenti fuori sede a trovare sistemazioni a prezzi accessibili, anche oltre la durata del Pnrr.


Il pacchetto di aiuti a Kiev

Carlo Calenda, per Azione, rivolgerà a Crosetto un quesito sul nuovo invio di armi all’Ucraina. Al ministro verrà chiesto quando il governo intenda approvare e spedire il pacchetto di aiuti annunciato più di tre mesi fa.

La domanda riguarderà anche l’eventuale illustrazione del contenuto al Copasir e l’adozione, entro la fine di dicembre, del decreto necessario a proseguire il sostegno militare a Kiev. Nel quesito sarà richiamata la posizione contraria espressa da un altro componente dell’esecutivo, con riferimento ai distinguo del vicepremier Matteo Salvini.

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I quesiti sulla giustizia

Nordio dovrà rispondere innanzitutto a un’interrogazione delle Autonomie sul funzionamento del tribunale di Bolzano, dopo il crollo avvenuto a luglio. Tra gli aspetti sollevati ci sono anche la possibile sospensione o la proroga della permanenza dei magistrati attualmente in servizio nella sede.

Il Movimento 5 Stelle chiederà invece chiarimenti sulle recenti politiche per la sicurezza e sull’uso crescente di misure repressive, domandando se questa impostazione possa ridurre l’efficacia delle stesse politiche e rendere necessaria una revisione radicale.

Il Partito democratico porterà infine all’attenzione del ministro la situazione degli istituti penali minorili. Secondo i dati citati nell’interrogazione, il sovraffollamento avrebbe raggiunto il 142,4%, mentre il numero dei detenuti sarebbe aumentato del 52% rispetto alla fine del 2022: a fine settembre 2026 i reclusi erano 557, tra cui 376 senza una condanna definitiva.

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