Schlein punta a Palazzo Chigi: «Ci sono», primarie comprese
La segretaria dem si offre per la guida del centrosinistra e chiede di costruire prima un programma condiviso con le forze dell’alleanza
Elly Schlein ha messo sul tavolo la propria disponibilità a correre per la presidenza del Consiglio alle prossime elezioni, lasciando aperta anche l’ipotesi di una scelta senza primarie. L’annuncio è arrivato durante l’assemblea nazionale del Partito Democratico, riunita a Roma.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
La disponibilità a guidare il Pd
Rivolgendosi alla comunità del partito, Schlein ha detto: «Sono pronta a guidare questa comunità e a guidarla come candidata alla presidenza del consiglio, con o senza le primarie». La segretaria ha collegato la propria eventuale candidatura al lavoro di un gruppo dirigente ampio, plurale e distribuito, presentandola come parte di un modo diverso di intendere la leadership politica.
Nel suo intervento, la leader dem ha richiamato la necessità di cambiare il modello di guida del Paese. Ha inoltre sostenuto che il centrosinistra abbia la possibilità concreta di conquistare la maggioranza alle prossime urne e ha assicurato di voler affrontare il percorso con coraggio, determinazione e unità.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Prima il programma, poi la scelta
Schlein ha indicato una priorità precisa per l’alleanza: portare il confronto sul programma tra le persone e costruire anzitutto una piattaforma comune. Solo in un secondo momento, secondo la segretaria, dovrebbe essere affrontato il tema di chi sarà chiamato a guidare la coalizione.
Sul metodo per individuare il candidato, ha richiamato due possibilità: assegnare la guida alla forza politica che raccoglierà più consenso oppure ricorrere alle primarie. In questo secondo caso, ha escluso che il confronto debba diventare motivo di frattura e lo ha definito un’occasione di partecipazione. «Chi guida tutta l'alleanza, non guida solo il suo partito», ha osservato, ribadendo che il Pd è pronto a partecipare al percorso qualunque sia la soluzione individuata.
Continua a leggere
Progressisti, la sfida è aperta: Schlein rilancia e Avs detta le condizioni
Dalla candidatura alla guida del governo alla pace in Ucraina, il centrosinistra prova a costruire una piattaforma comune mentre Avs chiede una mobilitazione nazionale.
Avs alza la posta: “Uniti contro il carovita”
Fratoianni e Bonelli chiedono a Schlein e Conte di superare le divisioni e preparare una mobilitazione comune per salari più alti.
Un miliardo ai magistrati? Meloni frena: “Non firmo”
La premier contesta il ricalcolo degli stipendi dei magistrati mentre il governo cerca risorse per autotrasporto, famiglie e imprese colpite dalla crisi
Schlein sfida il governo: «La novità siamo noi»
La segretaria del Pd rilancia la candidatura a Palazzo Chigi e chiede un confronto largo per costruire l’alternativa progressista