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Politica 1 min di lettura3 ore fa

Schlein boccia la manovra e accusa: «Taglia la sanità»

La segretaria Pd critica le risorse per la sanità e contesta l’aumento della spesa militare di 14 miliardi.

Elly Schlein ha definito «completamente sbagliata» la manovra, accusandola di non rispondere alle richieste espresse nelle proteste delle ultime settimane. La segretaria del Partito democratico ha parlato a margine di un evento a Roma.

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La protesta delle Regioni

Secondo Schlein, il capitolo più critico riguarda la sanità. La leader dem ha richiamato il pronunciamento unanime delle Regioni arrivato mercoledì 4 novembre, sottolineando che anche gli enti amministrati dal centrodestra hanno contestato le risorse previste dal governo.

«I tagli sulla sanità stanno smantellando la sanità pubblica e le risorse sono insufficienti», ha affermato Schlein. La segretaria del Pd ha aggiunto che il partito continuerà a battersi per rafforzare il servizio sanitario pubblico e ridurre i tempi delle liste d’attesa attraverso nuove assunzioni di medici e infermieri.

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Le risorse contestate dal Pd

Nel suo intervento, Schlein ha respinto l’argomento secondo cui non ci sarebbero fondi disponibili per aumentare gli stanziamenti alla sanità. A suo giudizio, sarebbe stato possibile reperire risorse evitando di destinare 1,7 miliardi di euro alla card, somma che, secondo la segretaria, finirebbe direttamente alla sanità privata.

La leader del Pd ha inoltre criticato l’incremento della spesa militare previsto dalla manovra. Ha parlato di 14 miliardi di euro in più, definendolo «l’aumento più grande della storia», e lo ha indicato come un’ulteriore voce contestata dal partito.

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