2.000Lettori online ora
Politica 2 min di lettura23 min fa

Schlein accelera: «Al voto prima possibile» e sfida Meloni

La segretaria del Pd invoca una coalizione progressista compatta e accusa il governo di confondere la stabilità con l’immobilismo

Elly Schlein chiede di anticipare il ritorno alle urne e presenta il Pd come il perno di un fronte progressista capace di contendere il governo alle destre. La segretaria dem ha rilanciato la sua linea durante la riunione della direzione del partito al Nazareno, definendo decisivi i prossimi mesi per l’Italia e l’Europa.


La richiesta di tornare presto al voto

Nel suo intervento, Schlein ha sostenuto che l’attuale maggioranza teme le elezioni perché la novità politica sarebbe rappresentata da un’alleanza progressista unita e competitiva. Da qui l’appello a non aspettare: «Prima si vota e meglio è per l’Italia».

La leader del Pd ha poi richiamato i dati sull’economia europea. Secondo quanto ricordato nella relazione, l’Istat ha certificato che l’Italia non lascerà la procedura d’infrazione europea. Schlein ha quindi accusato Giorgia Meloni di aver reagito attaccando l’istituto di statistica: a suo giudizio, il governo se la prende con il “termometro” invece di occuparsi della “febbre” del Paese.


L’attacco alla stabilità del governo

Nel mirino della segretaria è finita anche la celebrazione della durata dell’esecutivo. Schlein ha osservato che una permanenza prolungata a Palazzo Chigi non basta a dimostrare l’efficacia dell’azione politica, soprattutto quando la stabilità si traduce in immobilismo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La leader dem ha così accusato Meloni di essere rimasta a lungo al governo mentre il Paese non sarebbe avanzato. Di fronte alle paure, ha indicato come alternativa la costruzione di speranza e protezione, con l’obiettivo dichiarato di «battere le destre che hanno fallito».


L’unità come risorsa del Pd

All’interno del partito, Schlein ha definito la direzione un appuntamento collocato in una fase delicata per il Pd, per il centrosinistra e per il Paese. Ha invitato i dirigenti ad affrontare il periodo con responsabilità, valorizzando l’unità costruita negli ultimi mesi.

Secondo la segretaria, proprio quella compattezza costituisce la principale forza del partito in vista delle prossime scadenze. La sfida, nelle sue parole, sarà trasformare l’alleanza progressista in un’opzione concreta e credibile per le future elezioni.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere