Salvini: il Parlamento può chiedere di più alle banche
Il vicepremier ricorda oltre 5 miliardi già previsti e cita utili bancari sopra i 50 miliardi
Matteo Salvini ha aperto alla possibilità di chiedere alle banche un contributo maggiore nella legge di bilancio. Il vicepremier ne ha parlato a Roma, dopo un passaggio al gazebo della Lega a Ponte Milvio.
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La posizione sul Parlamento
Secondo il leader della Lega, la decisione spetta alle Camere. «Se poi il Parlamento riterrà che si possa chiedere, fare, ottenere anche qualcosa in più, il Parlamento è sovrano», ha detto Salvini.
Il vicepremier ha ricordato che, nei mesi scorsi, non era considerato scontato un apporto significativo degli istituti di credito alla manovra. Il riferimento è a una somma superiore ai 5 miliardi di euro già prevista.
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Utili e sostegno alle famiglie
Salvini ha ringraziato le banche per il contributo, ma ha richiamato anche i risultati economici del settore. A suo giudizio, gli istituti chiuderanno l'anno con profitti oltre i 50 miliardi di euro, alimentati in larga parte da commissioni e interessi sostenuti dai cittadini.
Il leader leghista ha collegato l'eventuale gettito aggiuntivo agli interventi per le fasce sociali. «Con quei soldi si aiutano famiglie, lavoratori, pensionati. Sicuramente si può fare ancora qualcosa di più», ha aggiunto.
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