Ranucci, il Csm alza lo scudo: nel mirino la giudice Casari
A Palazzo dei Marescialli è stata sollecitata un’iniziativa di tutela per la magistrata e per la procura di Ravenna.
La vicenda che coinvolge Ranucci apre un nuovo fronte all’interno del Csm. Al centro dell’attenzione ci sono la giudice Casari, chiamata a pronunciarsi sul caso del giornalista, e la procura di Ravenna.
Casari sotto tutela per il caso Ranucci
Nel Consiglio superiore della magistratura è stata richiesta una pratica a tutela della giudice Casari. L’iniziativa arriva mentre la magistrata dovrà assumere decisioni relative alla posizione di Ranucci.
La richiesta punta a garantire attenzione e protezione istituzionale nei confronti della giudice, proprio in una fase delicata della vicenda. Il suo ruolo è legato agli sviluppi giudiziari che riguardano il giornalista.
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Anche la procura di Ravenna nel dossier
La stessa iniziativa è stata estesa alla procura di Ravenna. L’ufficio giudiziario rientra quindi tra i soggetti per i quali è stata chiesta una forma di tutela nell’ambito del caso.
I togati del Csm hanno inoltre contestato l’atteggiamento della destra, accusata di voler esercitare pressioni e influenzare lo svolgimento della vertenza. Il confronto politico-istituzionale si intreccia così con il procedimento che dovrà coinvolgere la giudice Casari.
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