Rai, il nodo della governance: Graziano accusa la destra di sfidare l’Ue
Dopo il voto sugli ultimi emendamenti in commissione, il provvedimento approderà al Senato il 26 novembre tra le critiche delle opposizioni e il monito del Pd
Il disegno di legge sulla governance della Rai si avvia verso l’esame dell’aula del Senato, fissato per il 26 novembre. Il passaggio arriva dopo l’approvazione degli ultimi emendamenti nelle commissioni riunite Industria e Lavori pubblici, ma il confronto politico resta acceso.
Il Pd contesta l’impianto della riforma
Stefano Graziano, deputato del Partito democratico e capogruppo in commissione di Vigilanza Rai, sostiene che la maggioranza stia presentando come riforma un intervento che, a suo giudizio, espone l’Italia a un contrasto con le regole europee.
«La destra chiama riforma ciò che l’Europa chiama infrazione», ha affermato Graziano. Il parlamentare è dimissionario dal luglio scorso, come gli altri componenti della Vigilanza Rai.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Governance Rai, lo scontro con Bruxelles
Secondo il deputato dem, il testo attribuisce ai partiti un margine eccessivo di controllo sull’azienda. La sua critica richiama il Media Freedom Act, il quadro europeo sulla libertà e sull’indipendenza dei media, rispetto al quale Graziano considera la proposta italiana un passo nella direzione opposta.
La norma, nella lettura del Pd, comunicherebbe alle forze politiche di poter assumere il controllo della Rai. Il provvedimento arriverà ora in aula mentre le opposizioni protestano contro il suo contenuto e contro l’impostazione della riforma.
Continua a leggere
Vittorio Sgarbi al Gemelli: la salute preoccupa, cosa si sa
Il critico d’arte è seguito in terapia intensiva al policlinico Agostino Gemelli, secondo una notizia ancora descritta come non confermata.
Regeni, la famiglia dopo la sentenza: «L’Italia non ceda all’Egitto
Paola e Claudio Regeni chiedono di non abbassare la guardia e difendono il valore degli striscioni dedicati a Giulio, insieme all’avvocata Alessandra Ballerini
Legge elettorale, il voto segreto mette alla prova la maggioranza
Alla Camera si apre l’esame del provvedimento: l’opposizione presenta le pregiudiziali di costituzionalità e il centrodestra punta sulla presenza compatta dei suoi deputati.
Schlein alza il muro: programma comune e primarie, il Pd guarda ai centristi
La segretaria dem punta sull’unità interna, invita a non alimentare lo scontro nella coalizione e accelera il confronto sul progetto condiviso.