Piantedosi: alta vigilanza per lo sciopero del 30 ottobre
Il ministro esclude legami tra sindacati e giovani coinvolti nei disordini e riferisce di nuovi contatti investigati
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha invitato a mantenere alta la vigilanza in vista di venerdì 30 ottobre, quando è previsto uno sciopero generale. L’appello arriva dopo gli scontri avvenuti nei giorni scorsi, anche a Milano, e mentre gli investigatori esaminano possibili collegamenti tra le persone coinvolte.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis
L’allerta per lo sciopero
Parlando alla convention di Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia, Piantedosi ha escluso che lo sciopero possa essere automaticamente associato ai disordini. Secondo il ministro, le organizzazioni sindacali ufficiali hanno finora mantenuto le distanze dai gruppi più radicali.
«Non è finita lì, dobbiamo mantenere alta l’attenzione anche nei prossimi fine settimana», ha detto Piantedosi. Sul 30 ottobre ha poi invitato a evitare «commistioni inappropriate», sostenendo che non ci sono elementi per ritenere che il sindacato di base promotore della protesta voglia servirsi di giovani estranei alle rivendicazioni sindacali.
Il ministro ha quindi separato il piano delle mobilitazioni sindacali da quello delle azioni attribuite alle frange giovanili presenti nelle piazze. L’obiettivo, ha spiegato, è impedire che eventuali iniziative violente vengano confuse con le ragioni dello sciopero generale.
Gli accertamenti sui contatti
Piantedosi ha riferito anche degli sviluppi nell’analisi dei documenti raccolti durante le indagini. Al centro degli accertamenti c’è Youssef Siher, indicato come una delle persone impegnate nel diffondere l’appello a partecipare alle proteste.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
«L’analisi dei documenti d’indagine sta disvelando un mondo di contatti», ha affermato il ministro. Gli investigatori stanno verificando se dietro quella mobilitazione vi siano altri collegamenti, ulteriori persone attive in Italia o all’estero e interessi a riproporre iniziative dello stesso tipo.
La ricostruzione non si limita quindi alla singola figura già individuata. Resta da chiarire la rete di relazioni emersa dai materiali esaminati e se altri soggetti possano aver avuto un ruolo nella convocazione delle manifestazioni.
I prossimi fine settimana
L’attenzione delle forze dell’ordine resterà alta anche dopo l’appuntamento del 30 ottobre. Piantedosi ha richiamato il rischio di nuovi disordini nei successivi fine settimana, senza però collegarli in anticipo allo sciopero proclamato.
Le verifiche proseguiranno parallelamente sul fronte investigativo e su quello della gestione dell’ordine pubblico. L’obiettivo è accertare l’eventuale presenza di altri promotori o partecipanti organizzati dietro gli episodi registrati nei giorni scorsi.
Continua a leggere
Piantedosi chiede vigilanza sui cortei del 30 ottobre
Il ministro mantiene alta l’attenzione e separa lo sciopero generale dalle frange violente dei cortei.
Scontri, Piantedosi invita a mantenere alta l’attenzione venerdì
Il ministro esclude legami tra lo sciopero del 30 ottobre e le frange violente delle proteste
Testolin decade, la Corte d'Appello conferma la sua ineleggibilità
La sentenza torinese chiude il secondo grado: ora la maggioranza deve scegliere un successore entro 60 giorni.
Forza Italia vota per il rientro dei medici radiati
L’articolo passa con 126 voti favorevoli e 113 contrari, grazie anche al sostegno di Forza Italia