Pacchi low cost dall’estero, il conto sale: 5 euro in più
Per gli acquisti online sotto i 150 euro arriveranno due prelievi distinti, con una procedura europea ancora soggetta a verifica.
Il nuovo addebito sulle piccole spedizioni provenienti da Paesi extra Ue dovrebbe scattare dal primo novembre. La tassa di gestione sarà applicata dieci giorni dopo l’entrata in vigore della norma europea e si aggiungerà al dazio già previsto: per ogni articolo il carico complessivo potrà quindi arrivare a 5 euro, senza considerare eventuali altri costi.
Primo novembre, ma manca un passaggio
La decorrenza è collegata al nuovo Codice doganale dell’Unione, identificato dal regolamento 2026/2108 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale la scorsa settimana. Il calendario stabilisce che la commissione diventi operativa dieci giorni dopo l’efficacia dell’atto.
Prima, però, il provvedimento dovrà superare il controllo di Parlamento europeo e Consiglio. I due organismi avranno 30 giorni dalla comunicazione ufficiale per presentare eventuali obiezioni; in assenza di rilievi, il testo sarà inserito nella Gazzetta ufficiale dell’Ue e diventerà efficace nella stessa giornata.
Il dazio è già in vigore
La tariffa doganale da 3 euro è stata introdotta il primo luglio e resterà separata dal nuovo contributo. Secondo i dati riferiti da Roberto Alesse, direttore dell’Agenzia delle Dogane, nei primi due mesi il prelievo ha generato 83 milioni di euro per l’Italia.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Nello stesso periodo, ha aggiunto Alesse, gli ingressi di queste spedizioni sono diminuiti del 39% rispetto ai due mesi precedenti. Il dato riguarda dunque l’effetto registrato dopo l’introduzione del dazio, mentre la nuova commissione non è ancora partita.
Due voci con funzioni diverse
L’importo deciso dalla Commissione europea per la handling fee è di 2 euro per articolo. La misura riguarderà i prodotti comprati via internet e spediti da Paesi non appartenenti all’Unione, quando il valore della merce non supera 150 euro; la cifra si trova al livello minimo della fascia compresa tra due e quattro euro ipotizzata nelle settimane passate.
Dazio e tassa di gestione non indicano la stessa cosa. Il primo grava sulle merci importate, mentre la seconda è destinata a finanziare le attività svolte dagli uffici doganali: acquisizione e controllo delle informazioni, valutazione dei rischi, ispezioni sui prodotti e mantenimento delle strutture necessarie.
Continua a leggere
Melonellum, il primo voto segreto può fermare tutto: cosa succede alla Camera
L’esame della legge elettorale entra nella fase decisiva tra controlli più difficili sui deputati e accessi ridotti per le cosiddette vedette durante gli scrutini riservati.
Di Battista, il tumore e la nuova battaglia: «Ora devo curarmi
L’ex parlamentare racconta il malore avuto a Cuba, l’operazione e le terapie in arrivo, senza escludere un futuro impegno politico.
Tumori cerebrali, quali segnali non ignorare: i dati e il caso Di Battista
In Italia si contano circa 6mila nuove diagnosi ogni anno, ma non esistono programmi di screening efficaci: ecco sintomi, tipologie, cure e fattori di rischio.
Caso Regeni, Meloni sceglie il dialogo: cosa chiede all’Egitto
Da Praga la presidente del Consiglio ribadisce la necessità di mantenere aperto il confronto con il Cairo per arrivare alla verità.