Numeri alla mano: il Pd perde terreno, il M5S recupera
La rilevazione Swg per il Tg La7 fotografa un nuovo equilibrio tra i principali partiti, con Fratelli d’Italia ancora nettamente in testa.
A distanza dai primi partiti, Azione si colloca al 3,2%, Italia viva al 2,3% e +Europa all’1,7%. Noi Moderati e Sud chiama Nord chiudono il quadro delle forze rilevate, entrambi all’1%.
La Lega accorcia sulle forze centriste
Tra i partiti con percentuali più consistenti, la Lega sale dello 0,2% e raggiunge il 5,4%. Verdi e Sinistra, invece, non registrano variazioni e resta al 6,6%.
Forza Italia guadagna due decimali, portandosi al 7,3%, e riduce così la distanza da Futuro Nazionale. Il movimento fondato e guidato da Roberto Vannacci arretra dello 0,2% e scende al 7,6%.
Il centrosinistra perde terreno
La principale variazione riguarda il Partito democratico, che lascia sul campo lo 0,3% e si ferma al 20,4%. Il risultato amplia il margine di Fratelli d’Italia, che mantiene la leadership con il 27,7%, senza cambiamenti rispetto alla precedente rilevazione.
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Il Movimento 5 Stelle mette invece a segno un incremento minimo, passando dal 12,6% al 12,7%. La formazione di Giuseppe Conte consolida così il terzo posto, mentre il partito guidato da Giorgia Meloni resta ampiamente davanti a tutti.
La fotografia del sondaggio
Le percentuali emergono dal sondaggio Swg diffuso per il Tg La7 e riferito alle intenzioni di voto in caso di elezioni. La rilevazione è stata resa nota lunedì 12 ottobre.
Nel complesso, il quadro mostra una variazione limitata tra le forze politiche, ma con movimenti differenti nelle aree principali: Fratelli d’Italia resta invariata, il Pd arretra, il M5S cresce di poco e Futuro Nazionale registra una flessione.
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