Netanyahu riempie Manhattan di manifesti: il messaggio prima dell’Onu
Nel cuore di New York sono comparsi 500 cartelloni e una flotta di camion con lo slogan della campagna del premier israeliano, mentre si avvicina il suo intervento all’Assemblea generale.
Prima del discorso all’Onu, Benyamin Netanyahu ha scelto Manhattan come vetrina della sua offensiva comunicativa. Nel centro di New York sono apparsi 500 cartelloni e anche decine di camion con un messaggio che mette in contrapposizione Israele e Stati Uniti, da una parte, e Iran e Hamas, dall’altra.
L’iniziativa, riferita dall’ufficio del premier israeliano, arriva mentre è in corso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Secondo la stessa fonte, la campagna punta a richiamare l’attenzione sulla minaccia attribuita al regime iraniano e sulla risposta comune di Washington e Tel Aviv.
Il messaggio sui cartelli
Sulle installazioni campeggia la domanda: "Da che parte state - Israele e Usa o Iran e Hamas?". È lo slogan scelto per occupare strade e zone centrali di Manhattan, con una presenza visiva costruita per essere impossibile da ignorare.
L’ufficio di Netanyahu ha spiegato che quei contenuti vogliono insistire sulla contrapposizione tra il fronte occidentale e quello indicato come ostile dal governo israeliano. Nel messaggio viene richiamata in particolare la collaborazione tra Stati Uniti e Israele contro Teheran.
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La cornice del discorso all’Onu
La campagna è stata diffusa proprio alla vigilia dell’intervento del primo ministro israeliano a New York. Il tempismo non è casuale: l’obiettivo è accompagnare politicamente e mediaticamente la sua presenza all’Assemblea generale.
In questo contesto, la scelta di riempire Manhattan con cartelloni e camion serve a portare il confronto su Iran e Hamas anche fuori dall’aula dell’Onu. L’ufficio del premier insiste sul fatto che il richiamo al pericolo iraniano e all’azione congiunta con gli Usa sia il cuore dell’operazione.
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