Nessun costo per le cure: l'Umbria rafforza la rete contro la violenza
La Giunta regionale introduce l’esenzione totale per visite specialistiche e sostegno psicologico destinati alle donne vittime di abusi.
Per le donne che hanno subito maltrattamenti o abusi, in Umbria le cure specialistiche e il sostegno psicologico non comporteranno più alcuna spesa a carico dell’assistita. La Giunta regionale ha approvato il provvedimento che elimina la compartecipazione sanitaria e amplia le tutele previste per le vittime di violenza.
Cure accessibili senza ostacoli economici
L’agevolazione riguarda le prestazioni di specialistica ambulatoriale e gli interventi di supporto psicologico. L’obiettivo è evitare che i costi possano interrompere il percorso sanitario o rendere più difficile affrontare le conseguenze fisiche e psicologiche degli abusi.
La presidente Stefania Proietti ha definito la decisione un intervento dal “valore civile e sanitario”, ricordando che la violenza di genere colpisce gravemente sia la dignità delle persone sia la salute pubblica. Il provvedimento, inoltre, supera il livello ordinario delle prestazioni garantite dai livelli essenziali di assistenza.
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Il nuovo percorso parte dall’emergenza
La delibera rende operativo il protocollo “Codice Rosa - Percorso regionale in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria per le donne che subiscono violenza”. Il modello punta a collegare in modo uniforme l’intervento delle strutture di emergenza, l’assistenza sanitaria e la presa in carico psicologica.
Secondo Proietti, la Regione vuole costruire “un percorso protetto, uniforme ed efficace fin dal primo contatto con le strutture di emergenza”. La presidente ha inoltre ribadito l’intenzione di accompagnare le vittime durante tutte le fasi del recupero, riducendo le difficoltà materiali che potrebbero ostacolare la continuità delle cure e il completo ristabilimento psico-fisico.
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