Primarie nel campo progressista: Conte rivela il piano respinto dal Pd
Il leader del Movimento 5 Stelle sostiene di aver proposto un federatore alternativo alla sfida interna, senza trovare disponibilità dagli alleati
Le primarie sembrano ormai la direzione più probabile per il campo progressista, ma Giuseppe Conte sostiene che esistesse un’alternativa al confronto diretto tra i leader. Il presidente del Movimento 5 Stelle aveva infatti offerto la propria disponibilità a individuare una figura terza, incaricata di unire le diverse forze dell’area.
La proposta alternativa alle primarie
L’idea indicata da Conte puntava su un federatore esterno alla contesa, con il compito di tenere insieme l’intero schieramento progressista. In questo modo, secondo la ricostruzione del leader pentastellato, si sarebbe potuto evitare il ricorso alle primarie.
Conte ha però spiegato che la sua apertura non avrebbe trovato un riscontro sufficiente. La disponibilità, a suo dire, c’era stata, ma dagli interlocutori non sarebbero arrivate aperture concrete verso questa soluzione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il confronto con il Pd resta aperto
Il passaggio alimenta il confronto con il Partito Democratico, mentre lo scenario delle primarie appare sempre più vicino. Conte non si è tirato indietro rispetto a questa eventualità, ma ha voluto chiarire che non la considera l’unico percorso possibile.
La sua posizione mette quindi agli atti un tentativo diverso: costruire una candidatura di sintesi invece di affidare la scelta a una sfida tra i principali leader. Senza un accordo su questa strada, il campo progressista resta orientato verso le primarie.
Continua a leggere
Putin alza la posta: il nucleare come leva contro la Nato
Dal Forum Valdai il presidente russo accusa l’Occidente di escalation nel Baltico e indica Kaliningrad come il punto più delicato dello scontro.
Schlein frena Conte: il campo largo non cambia regole
La segretaria dem conferma la linea sulla leadership e chiede cautela davanti alle mosse del leader del Movimento 5 Stelle.
Forza Italia, il vertice Tajani-Occhiuto finisce nel gelo: cosa succede ora
Il confronto tra il segretario e il vice, sollecitato da Marina Berlusconi, non ha ricucito lo strappo nato sulle accuse al partito
Sgarbi, ore delicate al Gemelli: è in terapia intensiva
Il 74enne è stato ricoverato a Roma per un’insufficienza respiratoria; l’ospedale definisce il quadro critico, ma al momento stabile.