Montecitorio, il gelo divide i deputati: Dalla Chiesa chiede temperature più alte
La deputata di Forza Italia attribuisce a un impianto troppo freddo la polmonite e sollecita la presidenza della Camera a intervenire.
Una polmonite e numerosi malanni tra le colleghe hanno spinto Rita Dalla Chiesa a chiedere un intervento sulla temperatura di Montecitorio. La deputata di Forza Italia, che ritiene l'aria condizionata responsabile dei disturbi, avrebbe fatto recapitare tramite il proprio avvocato una lettera alla presidenza della Camera per ottenere chiarimenti e un clima più sopportabile negli ambienti parlamentari.
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La richiesta arriva dopo i malanni
Dalla Chiesa racconta di essersi ammalata dopo essere stata esposta a getti d'aria molto fredda nell'emiciclo. Il problema, a suo dire, non riguarda soltanto lei: diverse parlamentari avrebbero sofferto di raffreddore, mal di gola e bronchite, arrivando a indossare sciarpe e scialli anche durante l'estate.
«Sono stata male e tante colleghe si sono raffreddate», ha raccontato la deputata, spiegando di avere ancora la voce rauca. Secondo il suo resoconto, alcuni parlamentari avrebbero dovuto ricorrere con frequenza a farmaci e aerosol per affrontare i disturbi respiratori comparsi negli ultimi mesi.
Non si chiede di spegnere tutto
La proposta non consiste nell'eliminare l'aria condizionata, soprattutto dopo il caldo eccezionale registrato nei mesi scorsi. Dalla Chiesa sostiene invece che sarebbe sufficiente alzare la temperatura e ridurre il getto diretto, così da evitare uno sbalzo eccessivo rispetto all'esterno.
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«Non ho chiesto mica di toglierla», ha precisato, osservando che il sistema di raffreddamento viene lasciato acceso troppo a lungo e con un'intensità difficile da comprendere. Con l'arrivo della stagione fredda, aggiunge, l'impianto dovrebbe comunque essere regolato diversamente; ma anche d'estate, secondo la deputata, un ambiente troppo gelido può favorire l'insorgere di malesseri.
La vicenda ha suscitato anche qualche battuta tra i parlamentari. Un esponente di Forza Italia ha riassunto ironicamente la richiesta con lo slogan «Meno aria fredda per tutti», richiamando la formula utilizzata da Silvio Berlusconi nella campagna elettorale del 2001.
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