Meloni, appello all’Europa: più margini contro il caro energia
La presidente del Consiglio chiede di rivedere i parametri europei e richiama anche il nodo della responsabilità nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
La responsabilità di chi sviluppa e utilizza l’intelligenza artificiale è, secondo Giorgia Meloni, il punto più delicato del dibattito attuale. La presidente del Consiglio ha sollevato il tema durante un intervento in videocollegamento, soffermandosi sulla necessità di adeguare le regole alla rapidità del cambiamento tecnologico.
L’intelligenza artificiale corre più delle regole
Meloni ha osservato che l’evoluzione dell’intelligenza artificiale procede a una velocità difficile da seguire per la politica e per i sistemi normativi. Il rischio, ha spiegato, è che gli strumenti di regolazione arrivino in ritardo rispetto a un fenomeno in continua trasformazione.
«Il tema vero, che mi pare non si stia adeguatamente affrontando nell'approccio con l'intelligenza artificiale, è il tema della responsabilità», ha affermato la premier. Nel suo intervento ha quindi indicato nell’attribuzione delle responsabilità uno degli aspetti ancora non sufficientemente affrontati.
Più flessibilità sui conti europei
Sul fronte economico, il governo italiano intende riportare al centro delle discussioni europee l’impatto dell’inflazione sui parametri di bilancio. L’aumento dei prezzi, legato anche al caro energia globale, sta rendendo più oneroso per gli Stati sostenere famiglie e imprese.
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Meloni ha anticipato di voler scrivere a Ursula von der Leyen affinché la questione venga inserita nell’agenda della prossima riunione Ecofin e, successivamente, del Consiglio Ue previsto due settimane dopo. La richiesta riguarda una maggiore elasticità nel calcolo dei parametri europei e del disavanzo consentito, anche considerando che altri Stati membri starebbero valutando una posizione analoga.
«Crediamo che a fronte della crescita inflazionistica dovuta al caro energia a livello globale sia necessario riconoscere agli Stati membri una flessibilità aggiuntiva per sostenere famiglie e imprese», ha detto la presidente del Consiglio.
L’intervento si è svolto durante la seconda edizione di “Oltre le Radici”, appuntamento annuale organizzato dal quotidiano Il Gazzettino. In quella sede Meloni ha ricordato che l’Italia aveva già sollevato la questione in ambito Ecofin e che intende insistere sul tema nelle prossime interlocuzioni con la Commissione europea.
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