Meloni a Spalato, il Mediterraneo al centro: cosa si decide
Al vertice Med9 la premier discuterà di energia, sicurezza, migrazioni e Balcani occidentali, con un atteso colloquio con Emmanuel Macron.
Energia, sicurezza delle rotte e gestione dei flussi migratori saranno tra i dossier principali del vertice Med9 in programma oggi a Spalato. Giorgia Meloni parteciperà all’incontro insieme ai leader dei Paesi mediterranei dell’Unione europea e ai vertici delle istituzioni comunitarie, mentre cresce l’attesa per il confronto con Emmanuel Macron.
Sicurezza ed energia dominano il vertice
Il summit riunirà i capi di Stato o di governo di Croazia, Slovenia, Malta, Cipro, Grecia, Portogallo, Francia e Italia. Saranno presenti anche Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, e Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo. Tra gli invitati figurano il principe Alberto II di Monaco e il principe ereditario giordano Al Hussein bin Abdullah II.
Dopo l’apertura ufficiale, i lavori partiranno con una sessione dedicata alla resilienza del Mediterraneo e al suo ruolo nella costruzione di un’Europa più forte, anche in vista del Consiglio europeo di ottobre. Sul tavolo ci saranno la protezione delle vie marittime e delle infrastrutture strategiche, i collegamenti tra Europa, Mediterraneo, Africa e Golfo e la necessità di affrontare insieme le minacce provenienti da Est e le fragilità del fianco Sud.
Per l’Italia, il tema energetico si collega alle iniziative avviate nelle ultime settimane sulla competitività. Tra queste rientrano la videoconferenza co-organizzata da Meloni con il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro belga Bart De Wever, il contributo preparato con la Repubblica Ceca sui costi dell’energia e il confronto sviluppato in ambito G7.
Balcani e migrazione, le priorità italiane
Un altro capitolo rilevante sarà l’allargamento dell’Unione europea, con uno sguardo specifico ai Balcani occidentali. L’Italia sostiene un percorso credibile, basato sui risultati raggiunti dai Paesi candidati e accompagnato da passi concreti verso l’adesione.
Meloni porterà inoltre al tavolo il tema migratorio. La posizione italiana punta a consolidare l’impostazione europea fondata sulla difesa delle frontiere esterne, sulla collaborazione con gli Stati di origine e transito, sul contrasto all’immigrazione irregolare di massa e sull’accelerazione dei rimpatri, anche sfruttando gli strumenti previsti dalle più recenti norme dell’Unione.
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Nel confronto sul prossimo bilancio europeo, Roma ha promosso con la Romania l’iniziativa dei 17 leader degli “Amici della Coesione”. L’obiettivo è sostenere un quadro finanziario in grado di finanziare le nuove priorità senza ridurre le risorse destinate all’agricoltura e alla coesione.
Dal Mediterraneo al Medio Oriente
La seconda sessione sarà dedicata alla possibilità di unire tutela ambientale e sviluppo nel Mediterraneo. I partecipanti discuteranno di economia del mare, pesca, turismo sostenibile, investimenti e cooperazione regionale, con il principe Alberto II di Monaco come ospite.
L’Italia intende collegare questi obiettivi al Patto europeo per gli oceani, al Piano Mattei e al Patto per il Mediterraneo. Tra i progetti citati figura Elmed, il collegamento con la Tunisia pensato per rafforzare la cooperazione energetica tra le due sponde.
Il pranzo di lavoro sarà invece concentrato sul Medio Oriente, con la partecipazione del principe ereditario di Giordania. I leader parleranno di Gaza e delle prospettive politiche, oltre che di Iran, Siria, Libano e sicurezza marittima ed energetica. L’instabilità regionale sarà esaminata anche per le sue conseguenze su approvvigionamenti, commerci, trasporti e sicurezza europea, con particolare attenzione al coordinamento con i Paesi del Golfo.
A Spalato Meloni avrà modo di incontrare Macron, mentre non è previsto un faccia a faccia con Pedro Sanchez: il premier spagnolo, dimissionario, sarà rappresentato dal segretario di Stato per l’Unione europea Fernando Sampedro Marcos. Il vertice si chiuderà con una conferenza stampa congiunta dei leader del Med9.
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