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Politica 1 min di lettura39 min fa

Mattarella: dialogo tra culture e religioni contro odio e prevaricazioni

Nel messaggio per la Festa delle luci, il capo dello Stato richiama pace, solidarietà e rispetto reciproco.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto gli auguri alla comunità induista in Italia per il Dipavali, la Festa delle luci. Nel suo messaggio ha indicato nel dialogo tra culture e religioni una via per contrastare odio e sopraffazione.

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Gli auguri alla comunità induista

Mattarella ha espresso l’auspicio che la ricorrenza porti pace, prosperità e serenità a quanti professano la fede induista nel nostro Paese. Il Dipavali, ha ricordato il capo dello Stato, richiama la vittoria del bene sul male e della conoscenza sull’ignoranza.

Il presidente ha definito questo significato un messaggio valido oltre i confini della tradizione induista. La celebrazione, secondo Mattarella, propone infatti valori capaci di parlare all’intera società e di sostenere relazioni fondate sulla comprensione reciproca.

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Il richiamo alla convivenza civile

Nel testo, il presidente ha sottolineato che l’incontro tra persone di culture e credi differenti può arricchire le società pluraliste e inclusive. La conoscenza autentica dell’altro, ha spiegato, favorisce il rispetto reciproco e rafforza la convivenza civile.

Il messaggio arriva in una fase segnata, nelle parole di Mattarella, da tensioni crescenti e da spinte che mettono sotto pressione i rapporti pacifici tra i popoli. Per questo il richiamo del Dipavali a speranza, condivisione e solidarietà è stato collegato ai valori tutelati dalla Costituzione. «Rifuggire odio e prevaricazioni, ricercando la concordia attraverso il dialogo», ha scritto il presidente, rinnovando infine le felicitazioni a chi celebra la ricorrenza.

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