Malpensa porta il suo nome: il messaggio di Marina Berlusconi
Nel giorno dell’intitolazione dello scalo milanese, Marina Berlusconi lega il ricordo del padre all’idea di un aeroporto come luogo di incontro e partenza.
Avere il nome di Silvio Berlusconi su un aeroporto internazionale significa, per Marina Berlusconi, associare quel luogo a un passaggio continuo di persone, lingue e destinazioni. È questo il senso che la presidente di Fininvest ha voluto dare all’intitolazione di Milano-Malpensa, spiegando di provare orgoglio ed emozione per una scelta che, a suo giudizio, racconta bene la figura del padre.
Un omaggio che parla di viaggio
Intervistata dall’ANSA, Marina Berlusconi ha descritto lo scalo come un simbolo di collegamento tra mondi diversi. Nel suo ragionamento, un aeroporto è appunto “un ponte”, e proprio per questo il nome di Silvio Berlusconi le sembra particolarmente adatto.
Ha anche ricordato che l’ex presidente del Consiglio, nella sua visione, è sempre stato una persona orientata al confronto. Per questo, ha spiegato, l’intitolazione acquista per lei un valore che va oltre il semplice gesto formale.
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Il ricordo del padre
La presidente di Fininvest ha aggiunto che il padre ha trascorso la vita guardando avanti, con lo sguardo rivolto lontano. Da qui il pensiero che il suo nome, da oggi, possa accogliere chi arriva da altri Paesi e accompagnare chi parte verso nuove mete.
Nel giorno in cui lo scalo milanese è stato dedicato a Silvio Berlusconi, Marina ha quindi legato il ricordo personale a un’immagine di apertura internazionale. Un passaggio che, nelle sue parole, unisce memoria familiare e funzione pubblica di un aeroporto frequentato ogni giorno da migliaia di viaggiatori.
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