Centrodestra, il 2,2% che può cambiare tutto: scatta il premio
Il partito di Roberto Vannacci sottrae consensi agli alleati, ma il suo ingresso nella coalizione porterebbe il blocco guidato da Giorgia Meloni oltre la soglia decisiva.
Il peso elettorale di Futuro Nazionale potrebbe essere molto più grande del suo dato assoluto. Secondo una rilevazione Izi, il partito di Roberto Vannacci aggiungerebbe soltanto 2,2 punti alla coalizione di centrodestra, ma abbastanza per portarla dal 41,5% al 43,7% e superare così la soglia necessaria per ottenere il premio di maggioranza.
La questione arriva mentre il Parlamento si prepara a votare la nuova legge elettorale, con l’approvazione alla Camera prevista la prossima settimana. Nel centrodestra, intanto, il voto segreto alimenta le tensioni e riapre il confronto sull’alleanza con l’ex generale.
Il premio passa da una soglia precisa
Il sistema, indicato come Melonellum, mantiene un impianto proporzionale: la distribuzione dei seggi segue in linea generale la percentuale ottenuta dai partiti. La novità decisiva riguarda però le coalizioni capaci di raggiungere il 42% dei voti in entrambe le Camere.
Al superamento di quel limite scatterebbe un beneficio aggiuntivo pari a 70 deputati e 35 senatori. Restano comunque previsti due tetti: 220 seggi alla Camera, equivalenti al 55% dei 400 disponibili, e 113 al Senato, cioè il 56,5% dei 200 posti. Dal calcolo sono escluse le circoscrizioni Estero.
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Vannacci cresce, gli alleati arretrano
L’indagine è stata realizzata da Izi tra il 16 e il 18 settembre e presentata durante L’Aria che Tira, su La7. Le stime descrivono un travaso di voti interno alla coalizione: l’arrivo di Futuro Nazionale indebolirebbe soprattutto Fratelli d’Italia e Lega, mentre l’impatto su Forza Italia risulterebbe più contenuto.
Fratelli d’Italia passerebbe dal 27,2% al 24,7%, la Lega dal 5,6% al 4,9% e Forza Italia dal 7,6% al 6,7%. Il partito di Vannacci, invece, raggiungerebbe il 6,4% se inserito nella coalizione; correndo da solo, secondo lo stesso sondaggio, arriverebbe al 7,2% e diventerebbe comunque la seconda forza del blocco.
Vannacci ha sostenuto che «Futuro Nazionale è indispensabile al centrodestra per vincere», collegando la crescita del suo movimento alle prossime elezioni politiche. I dati rilevati da Izi indicano però che gran parte dei consensi arriverebbe dagli attuali alleati: appena il 2,2% sarebbe raccolto al di fuori della coalizione, ma proprio quel margine sarebbe sufficiente a far scattare il premio.
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