Legge elettorale, la Camera blinda l’esame: 229 voti contro 151
Le pregiudiziali sono state bocciate con scrutinio segreto e il provvedimento tornerà in Aula la prossima settimana, con la fiducia già annunciata dal governo.
Il percorso parlamentare della legge elettorale supera il primo ostacolo alla Camera. L’Aula, chiamata a esprimersi sulle questioni pregiudiziali con voto segreto, ha respinto le richieste con 229 voti contrari e 151 favorevoli.
Il provvedimento resta in calendario
L’esito della votazione consente di proseguire l’esame del testo. La discussione non si conclude quindi con il voto sulle pregiudiziali, ma continuerà nei prossimi passaggi parlamentari.
Il ritorno in Aula è previsto per la prossima settimana. Non sono stati indicati ulteriori dettagli sull’articolazione dei lavori, ma il provvedimento rimane al centro dell’agenda della Camera.
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Il governo prepara la fiducia
L’esecutivo ha già comunicato l’intenzione di porre la questione di fiducia sulla legge elettorale. La decisione dovrebbe essere formalizzata nel prosieguo dell’iter parlamentare.
Il voto segreto ha dunque segnato soltanto una fase iniziale dell’esame: con la prevalenza dei contrari, le pregiudiziali sono state accantonate e il confronto sul provvedimento può andare avanti.
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