15.000Lettori online ora
Politica 1 min di lettura1 ott

Lega, il Nord prepara la conta: Salvini teme il voto segreto

Dopo l’annuncio del congresso straordinario del 24 e 25 ottobre, i dissidenti settentrionali si organizzano e valutano una votazione riservata

La reazione all’annuncio del congresso straordinario della Lega non si è fatta attendere. I dissidenti del Nord, colti di sorpresa dalla convocazione di Matteo Salvini, stanno cercando una linea comune in vista dell’appuntamento di Milano.

L’ipotesi che prende forma è quella di affidare a un voto segreto la verifica del consenso interno al partito. Secondo i ribelli, una consultazione nelle cabine potrebbe far emergere il malcontento senza esporre pubblicamente i delegati.


Il fronte del Nord si organizza

Negli ultimi tre giorni si sono susseguite numerose telefonate tra gli esponenti contrari alla gestione attuale. I governatori starebbero preparando anche un confronto in videocollegamento, previsto entro la settimana, per definire le prossime mosse.

Il vertice dovrebbe servire a valutare come arrivare all’assemblea convocata per il 24 e 25 ottobre a Milano. Tra le idee discusse con maggiore insistenza c’è dunque quella di chiedere una verifica riservata, così da misurare in modo più netto il livello di sostegno a Salvini.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Salvini teme le assenze

Il congresso straordinario è stato annunciato dal leader leghista con modalità considerate particolarmente rigide dai suoi oppositori. Proprio per questo, tra i dissidenti si guarda alla partecipazione e alla possibilità che alcuni esponenti scelgano di non presentarsi.

Salvini, dal canto suo, teme possibili forfait e ha richiamato il peso politico delle assenze. «Ma chi è assente ha sempre torto», ha osservato, mentre nel partito cresce l’attesa per una conta che potrebbe rendere visibili gli equilibri interni.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere