Ilaria Salis critica i danni in galleria, silenzio sui saccheggi
L’europarlamentare Avs ha reagito all’incursione in una galleria romana, senza commentare i saccheggi delle ultime settimane.
Ilaria Salis ha condannato i danneggiamenti compiuti in una galleria d’arte di Roma. L’europarlamentare di Avs non ha invece commentato i saccheggi registrati nelle ultime settimane.
Douglas
-30% su ordini da 129€ da Douglas
L’irruzione nella galleria
L’episodio è avvenuto nella capitale, dove tre persone con il volto coperto sono entrate in uno spazio espositivo e hanno provocato danni ad alcune opere. La vicenda ha suscitato la reazione di Salis attraverso i social.
L’esponente politica ha preso posizione contro quanto accaduto nella galleria, concentrando il proprio intervento sulle opere danneggiate. Nel testo rilanciato online non risultano riferimenti agli altri episodi di devastazione citati nella denuncia.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le critiche sui social
La presa di posizione ha alimentato contestazioni legate alla diversa attenzione riservata ai due tipi di episodio. Da una parte, Salis ha espresso contrarietà per i danni arrecati alle opere d’arte; dall’altra, non ha dedicato parole ai saccheggi delle settimane precedenti.
Il confronto è partito proprio dai social, dove è stata evidenziata l’assenza di commenti sugli episodi precedenti. La discussione riguarda quindi il comportamento attribuito ai responsabili dell’incursione nella galleria e il mancato richiamo agli altri danneggiamenti.
Continua a leggere
Nel Pd Schlein rivendica autonomia e critica l’establishment
Nel volume in uscita domenica, la leader dem ricostruisce risultati elettorali e rapporto con correnti e minoranze interne
Siher libero, De Luca lo critica e difende il gip
Il sindaco di Salerno commenta i video online e richiama i giovani alla prudenza dopo la scarcerazione
Conte e Renzi si dividono sulle primarie del centrosinistra
Il leader di Italia viva respinge i paletti del M5s, mentre i partiti preparano i tavoli sul programma
Centrosinistra, intese sociali e divisioni su Ucraina e tasse
Dalle proposte sul salario minimo alla politica estera, Pd, M5s, Avs e centristi restano lontani su alcuni dossier