2.000Lettori online ora
Politica 2 min di lettura1 ora fa

Il libro che riapre il caso antisemitismo: Bussigny a Roma

L’inchiesta sotto copertura della giornalista francese arriva in Italia con un nuovo capitolo dedicato alle reti dell’estremismo nel nostro Paese.

SeferOttobre, casa editrice nata dal percorso dell’associazione Setteottobre, propone saggi, reportage e testi divulgativi su Israele, sionismo, ebraismo, storia dell’antisemitismo, libertà e democrazia. L’associazione culturale è stata costituita dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023 in Israele e dichiara di voler combattere l’odio antiebraico, favorire una maggiore conoscenza dello Stato ebraico e tutelare i principi della democrazia liberale.

Al centro della nuova pubblicazione c’è Nora Bussigny, reporter francese con radici marocchine, autrice di lavori per Le Point e Franc-Tireur. Nel 2023 ha firmato “Le nuove inquisitrici. L’indagine di un’infiltrata nei territori della cultura progressista”, premiato con il riconoscimento Joséphine Baker della Lega internazionale contro il razzismo e l’antisemitismo. Nel 2025 il suo successivo libro, “I nuovi antisemiti. Indagine di un’infiltrata nelle file dell’ultrasinistra”, ha ottenuto il premio Edgar Faure per il libro politico.


Un’inchiesta nata sotto copertura

L’edizione italiana di “I nuovi antisemiti” porta in libreria il risultato di dodici mesi trascorsi dalla giornalista dentro gruppi della sinistra radicale e realtà vicine alla causa palestinese. Bussigny ha seguito cortei, assemblee, conversazioni digitali e riunioni in Francia e Belgio, oltre ad aver osservato attività in diversi atenei europei e statunitensi.

Tra i luoghi esaminati figurano la Columbia University di New York, Sciences Po a Parigi e l’Université libre de Bruxelles. Il lavoro si basa, secondo l’autrice, su più di cento testimonianze e prova a ricostruire i legami tra militanza estremista, ambienti islamisti e campagne di mobilitazione politica sviluppatesi in Europa.


Il nodo tra sionismo e antisemitismo

La ricostruzione prende le mosse dal periodo successivo al 7 ottobre 2023. La tesi sostenuta nel volume è che alcune aree della sinistra radicale abbiano individuato nella contestazione del “sionismo” un punto di convergenza: in determinate circostanze, sostiene Bussigny, questa posizione arriverebbe a confondersi con l’antisemitismo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Per l’edizione destinata al pubblico italiano è stato aggiunto il capitolo “La meccanica dell’odio: il caso italiano”. In questa parte la giornalista esamina gruppi e collegamenti che la sua ricerca considera vicini, in Italia, alla rete internazionale dei Fratelli Musulmani.


L’appuntamento a Roma

La presentazione si terrà martedì 6 ottobre alle 17 al Piccolo Eliseo, in via Nazionale 182 a Roma. Bussigny discuterà il libro con Marco Minniti e Pierluigi Battista, mentre Francesco Verderami avrà il compito di moderare l’incontro.

Il volume, già al centro di un intenso dibattito pubblico in Francia, arriva dunque in Italia con un impianto ampliato dal capitolo sulle realtà italiane. L’appuntamento romano riunirà l’autrice e gli ospiti per approfondire le conclusioni dell’indagine e il rapporto tra radicalizzazione politica, antisemitismo e attivismo internazionale.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere