Giorgia Meloni deposita la sua voce: il marchio dura 4 secondi
La presidente del Consiglio ha registrato presso l’ufficio europeo competente una breve sequenza vocale identificata dalla frase «Io sono Giorgia».
La voce di Giorgia Meloni entra nei registri dei marchi dell’Unione europea. La presidente del Consiglio ha depositato questa mattina una sequenza sonora di appena quattro secondi, associata all’incipit «Io sono Giorgia».
Una firma vocale di quattro secondi
Il frammento, ascoltato più volte, richiama la formula pronunciata da Meloni: «Io sono Giorgia, sono una donna, sono una madre, sono itali…». La registrazione si interrompe dopo l’avvio della frase, lasciando soltanto una breve impronta audio.
Il deposito riguarda dunque non un’immagine o uno slogan scritto, ma il timbro e la sequenza vocale riconducibili alla premier. La procedura si inserisce nel quadro dei nuovi strumenti pensati per tutelare gli elementi identificativi anche nell’ambiente digitale.
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La pratica all’ufficio europeo
La richiesta è stata presentata all’Euipo, l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale. La registrazione risulta consultabile nella banca dati europea dedicata ai marchi.
Il deposito rende formalmente riconoscibile il breve campione audio legato a Meloni. La scelta arriva in una fase in cui la riproduzione artificiale delle voci e i contenuti audiovisivi alterati rendono sempre più importante distinguere una registrazione autentica da una contraffatta.
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