Foto ritoccata e scontro politico: perché Barachini chiede un freno all’IA
Siracusano valuta una querela dopo l’immagine manipolata, mentre Forza Italia sollecita regole condivise sull’uso dell’intelligenza artificiale durante le elezioni.
La vicenda dell’immagine alterata di Matilde Siracusano apre un confronto sull’impiego dell’intelligenza artificiale nella comunicazione politica. La sottosegretaria valuta di rivolgersi alla magistratura e sostiene che il bersaglio reale dell’episodio siano le donne, non soltanto la sua persona.
Siracusano valuta la strada giudiziaria
Intervistata dal Corriere della Sera, Siracusano ha accusato Roberto Vannacci di avere trasformato una sua fotografia, reperita sul profilo personale online, per colpirla sul piano politico e personale. A suo giudizio, l’uso del corpo femminile per una campagna elettorale è inaccettabile e il confronto dovrebbe concentrarsi sul lavoro svolto nei territori.
La parlamentare ha inoltre ricordato di non essersi mai candidata a Reggio Calabria, smentendo così un possibile legame tra quell’immagine e una competizione elettorale locale. Ha definito l’operazione sessista e denigratoria, collegandola anche a precedenti dichiarazioni di Vannacci sulle donne e sull’abbigliamento femminile.
Siracusano ha confermato l’intenzione di presentare querela. "La vittima non sono io, ma tutte le donne che hanno meno strumenti per difendersi", ha affermato, aggiungendo che simili iniziative non dovrebbero essere archiviate nel silenzio. A suo parere, un esponente che aspira a una leadership nazionale finisce per descrivere se stesso attraverso questo tipo di comportamento.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Barachini chiede un limite comune
Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria e responsabile della Comunicazione di Forza Italia, ha reagito chiedendo a maggioranza e opposizione di non ricorrere a volti o voci manipolati durante le campagne elettorali. L’appello riguarda anche il partito azzurro, che intende seguire questa impostazione.
Secondo Barachini, la diffusione di contenuti falsificati per orientare gli elettori danneggia il rapporto fiduciario tra cittadini e rappresentanti. La politica, ha spiegato, dovrebbe invece sostenere la partecipazione pubblica e rafforzare il legame democratico.
Il sottosegretario ha inoltre richiamato la linea adottata dall’esecutivo sull’intelligenza artificiale, ricordando l’introduzione del reato di deepfake. "Alterare i contenuti destinati agli elettori significa tradire i cittadini", ha dichiarato, indicando nella trasparenza della comunicazione un passaggio essenziale del confronto politico.
Continua a leggere
Regeni, Tajani contro le polemiche: “La sentenza non indica gli assassini
Il vicepremier difende la linea del governo dopo la condanna in primo grado di tre agenti egiziani e replica alle accuse dell’opposizione.
Marzabotto, l’avvertimento di Mattarella: la storia può tornare
Nel messaggio per l’82° anniversario dell’eccidio, il presidente richiama il valore della memoria mentre nuove guerre e ambizioni neoimperiali riemergono in Europa.
Lega, il congresso si avvicina: Salvini verso la corsa senza rivali
Le regole sarebbero già pronte e la riunione potrebbe tenersi il 24-25 ottobre, mentre non emergono al momento candidature alternative a quella del segretario.
Venezia, cinque anni per riaccendere i locali chiusi: come funziona
Un nuovo percorso permetterà di sperimentare attività innovative in immobili inutilizzati, anche senza modificare subito la destinazione urbanistica.