FdI torna su, Pd ai minimi: cosa raccontano i nuovi sondaggi
La media delle rilevazioni fotografa il recupero del partito di Giorgia Meloni e le difficoltà del centrosinistra, mentre la Lega scivola al minimo storico della serie.
Il quadro delle intenzioni di voto cambia soprattutto ai vertici: Fratelli d’Italia recupera terreno e torna sui valori di luglio, mentre il Partito democratico registra il dato più basso degli ultimi due anni. Anche la Lega arretra, così come il Movimento 5 Stelle, mentre Futuro Nazionale accusa la prima flessione dalla sua nascita.
Il recupero di Fratelli d’Italia
Tra il 27 settembre e il 3 ottobre, la media elaborata da Termometro politico sulle rilevazioni di sei istituti assegna a Fratelli d’Italia il 27,6%. Il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni interrompe così la precedente fase negativa e torna ai livelli raggiunti nel mese di luglio.
Nel centrodestra, tuttavia, il risultato non è uniforme. Forza Italia rimane invariata al 7,3%, mentre la Lega scende al 5,3%, toccando un nuovo minimo. Futuro Nazionale, la formazione fondata e guidata da Roberto Vannacci, si ferma invece al 7,6% e registra per la prima volta un arretramento nelle medie settimanali.
Pd e M5S continuano a perdere
Il dato più delicato per l’opposizione riguarda il Pd di Elly Schlein. Con il 20,3%, il partito raggiunge il punto più basso degli ultimi due anni, senza però lasciare spazio a una crescita del Movimento 5 Stelle: la formazione di Giuseppe Conte scende infatti sotto la soglia del 13%, attestandosi al 12,9%.
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L’unico segnale positivo nel cosiddetto campo largo arriva da Alleanza verdi e sinistra, che sale al 6,4%. Italia viva resta al 2,4%, mentre +Europa arretra fino all’1,5%. Fuori dai principali schieramenti, Azione di Carlo Calenda mantiene il 3,1%.
Sei rilevazioni nella media
Il quadro è stato costruito combinando le intenzioni di voto rilevate da Tp, Lab21, Piepoli, Swg, Eumetra e Only Numbers. La sintesi mette in evidenza movimenti differenti all’interno dei due principali schieramenti, con il partito di maggioranza relativa in recupero e diverse forze alleate o concorrenti in calo.
Sul fronte dell’opposizione, invece, la flessione del Pd e quella del Movimento 5 Stelle non producono vantaggi per l’area alternativa al governo. Alleanza verdi e sinistra è l’unica formazione del campo largo a migliorare il proprio risultato nella rilevazione considerata.
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