Droni russi e Italia: Crosetto e Tajani smontano l’allarme Cia
Roma, Parigi e New York bocciano la ricostruzione rilanciata da El Mundo: nessuna conferma sul presunto rischio per l’Italia, mentre resta la preoccupazione per attacchi ibridi e cyber.
Emmanuel Macron ha escluso che la Cia abbia trasmesso l’informazione rilanciata da El Mundo, pur descrivendo un quadro di tensione crescente. Il presidente francese ha comunque avvertito che gli atti ostili contro Ucraina ed europei si sono moltiplicati e che la vigilanza resta necessaria.
Le smentite arrivano da Roma e Parigi
Per il ministro della Difesa Guido Crosetto, il presunto avvertimento non ha alcun riscontro. Rispondendo alle domande sul caso, ha detto che non esiste e che non è stato confermato neppure dai governi citati nell’articolo spagnolo.
Il titolare della Difesa ha precisato che ciò non equivale a negare una minaccia russa in assoluto, ma solo a respingere quella specifica ricostruzione. Intervenuto alla presentazione del libro di Paolo Gentiloni a Roma, ha aggiunto che Mosca non avrebbe bisogno di navi nel Mediterraneo per colpire Paesi europei.
Crosetto ha sostenuto che la guerra in Ucraina mostra già quali strumenti il Cremlino possieda e utilizzi con continuità. Per questo, ha spiegato, le forze armate italiane si stanno adattando da anni a scenari nuovi e non a un singolo articolo di giornale.
Tajani parla di guerra ibrida, non di invasioni
Anche Antonio Tajani ha escluso che esistano elementi concreti a sostegno dell’allarme. In tv e poi a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York, il ministro degli Esteri ha ribadito che non ci sono informazioni né segnalazioni che facciano temere un attacco militare russo all’Italia.
Il vicepremier ha però distinto tra la paura di un’offensiva convenzionale e il rischio di altre forme di pressione. Secondo Tajani, Mosca agisce già attraverso cyberattacchi e tentativi di condizionare il voto nei Paesi europei, un quadro che definisce guerra ibrida.
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Sempre parlando con i giornalisti, ha raccontato di essersi confrontato con Crosetto e di considerare priva di fondamento la notizia. A suo giudizio, un eventuale conflitto aperto contro Europa e Nato sarebbe un errore per la Russia e porterebbe alla sconfitta.
Macron conferma la tensione, ma non l’allerta
Dal fronte francese è arrivata una linea simile sul merito della vicenda. Macron ha spiegato che la notizia è falsa e che la Cia non ha inoltrato quel messaggio, pur osservando che il clima resta più teso rispetto al passato.
Il presidente ha richiamato anche le riunioni con i partiti francesi della scorsa settimana, convocate per mettere tutti in guardia sull’evoluzione della situazione. Ha insistito sul fatto che gli atti ostili e criminali attribuiti alla Russia in Europa stanno aumentando.
Secondo il capo dell’Eliseo, in Francia non si sono registrati episodi del tipo di quelli avvenuti a Lipsia. Ha concluso indicando la necessità di mantenere lucidità e di rafforzare la protezione di siti civili e militari.
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