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Politica 1 min di lettura1 ora fa

Dissesti comunali: tre regioni valgono l’80,4% del totale

La Corte dei Conti segnala una marcata concentrazione delle crisi finanziarie municipali in Campania, Calabria e Sicilia.

La crisi finanziaria dei Comuni italiani presenta una forte caratterizzazione territoriale. Nel periodo degli ultimi cinque anni, la quota più ampia dei dissesti si è concentrata in Campania, Calabria e Sicilia, che insieme superano l’80% dei casi registrati.


Il peso di Campania, Calabria e Sicilia

Il dato emerge dalla relazione sui Comuni in difficoltà finanziaria trasmessa dalla Corte dei Conti al Parlamento. Le tre regioni meridionali considerate hanno raccolto l’80,4% delle dichiarazioni di dissesto rilevate nell’arco temporale esaminato.

La distribuzione non riguarda soltanto i dissesti già formalizzati. Sommando tutte le procedure di crisi avviate, la stessa area territoriale arriva infatti al 63,6% del totale nazionale.

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Una crisi concentrata sul territorio

Per i giudici contabili, l’elemento più problematico è proprio la marcata concentrazione geografica delle situazioni di difficoltà. Campania, Calabria e Sicilia si distinguono così per il numero di amministrazioni coinvolte rispetto al resto d’Italia.

La relazione mette quindi in evidenza una differenza significativa tra le varie aree del Paese: oltre quattro dissesti comunali su cinque, tra quelli dichiarati negli ultimi cinque anni, si trovano nelle tre regioni meridionali indicate.

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