Di Battista, la nuova sfida dopo l’intervento: «Le analisi sono buone
Dopo l’operazione al cervello, l’ex parlamentare ha raccontato l’inizio delle cure e la fiducia dei medici nella possibilità di guarigione
Le ultime analisi hanno dato ad Alessandro Di Battista un motivo per guardare avanti. A circa un mese dall’intervento per un tumore al cervello, l’ex parlamentare ha spiegato di aver cominciato le terapie e di confidare nella risposta del proprio organismo.
Le analisi alimentano la fiducia
Ospite di DiMartedì, intervistato da Giovanni Floris, Di Battista ha riferito che i medici considerano concreto il percorso verso la guarigione. «Le ultime analisi sono buone, posso continuare a fare le terapie», ha detto durante la trasmissione.
L’ex esponente del Movimento 5 Stelle ha aggiunto che la forma tumorale da cui è stato colpito presenta caratteristiche molecolari che la renderebbero particolarmente esposta all’azione dei farmaci. Per questo, secondo quanto spiegato, esistono condizioni favorevoli per affrontare le cure.
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La vita quotidiana e la malattia
L’avvio dei trattamenti era accompagnato dal timore per possibili effetti indesiderati. Di Battista ha raccontato che i momenti di malessere gli ricordano la presenza della malattia, mentre nelle giornate normali riesce a non pensarci.
Il risultato delle terapie dipenderà anche dalla reazione del suo corpo. Nonostante l’incertezza, l’ex parlamentare ha riferito di sentirsi sostenuto dalle indicazioni ricevute dai medici e di voler proseguire il trattamento nella speranza di arrivare alla guarigione.
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