Castelporziano, il richiamo di Mattarella: «Via le barriere invisibili
Alla chiusura delle attività sociali nella tenuta presidenziale, il capo dello Stato ha indicato pregiudizi ed egoismo tra gli ostacoli da superare.
Nella tenuta di Castelporziano si è concluso il programma estivo dedicato a bambini, anziani e persone fragili. L’appuntamento, promosso dalla Presidenza della Repubblica alle porte di Roma, è diventato anche l’occasione per Sergio Mattarella di rivolgere un invito alla comunità nazionale: la solidarietà richiede di riconoscere e abbattere impedimenti non sempre visibili.
Il messaggio oltre le barriere visibili
Aprendo la cerimonia, il Presidente della Repubblica ha ricordato il valore storico e naturalistico di Castelporziano, sottolineando però il significato civile assunto dalla tenuta negli ultimi anni. Qui, ha spiegato, ogni estate prende forma un messaggio rivolto al Paese sulla necessità di garantire a tutti condizioni adeguate per vivere pienamente.
Mattarella ha distinto tra difficoltà concrete, sulle quali è possibile intervenire anche se il percorso resta lungo, e resistenze più profonde. «Ostacoli visibili, contro i quali si può agire anche se c'è molta strada da fare, ma anche ostacoli nascosti nell'egoismo, nel pregiudizio e nell'ignoranza», ha affermato durante l’incontro.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Castelporziano come palestra civile
Nel suo intervento, il capo dello Stato ha definito l’esperienza estiva nella tenuta un esempio di partecipazione e attenzione verso le persone più vulnerabili. «Nei mesi estivi Castelporziano diventa una palestra di civiltà e solidarietà ed è un messaggio importante», ha detto, collegando le iniziative sociali a un’idea più ampia di responsabilità collettiva.
La cerimonia si è chiusa con il ringraziamento rivolto a quanti hanno reso possibile il programma. Mattarella ha citato in particolare il personale della Presidenza della Repubblica e tutte le persone che hanno collaborato con impegno e convinzione, riconoscendo il contributo offerto alla riuscita delle attività.
Continua a leggere
Di Battista, la lotta contro il tumore: «Ora devo curarmi
L’ex parlamentare del M5S ha raccontato in televisione l’intervento d’urgenza subito a Cuba e il percorso terapeutico che lo attende.
Di Battista, il ritorno dopo l’operazione: «Cuba mi ha salvato
Dall’ospedale dell’Avana l’ex deputato annuncia nuove denunce e accusa gli Stati Uniti per le condizioni dell’isola; in serata sarà ospite di Giovanni Floris.
Sassoli, l’avvertimento di Prodi all’Europa: decidere o indebolirsi
Alla cerimonia di Bruxelles per l’intitolazione di un edificio a David Sassoli, l’ex premier chiede riforme e scelte rapide contro divisioni e veti.
Grillo-Stroppa, il progetto oltre il Movimento punta sull’IA
L’incontro a Roma riaccende le ipotesi sul futuro dell’ex garante, tra un programma ancora da definire, attenzione ai giovani e una sfida politica centrata sulla tecnologia.