Antisemitismo, appello ignorato: il testo va verso l’Aula
La commissione della Camera ha dato il via libera al mandato, mentre le forze politiche si sono divise sul provvedimento già approvato dal Senato.
L’appello all’unità lanciato dalla senatrice a vita Liliana Segre non è bastato a ricompattare i partiti sul disegno di legge contro l’antisemitismo. Il provvedimento si prepara ora al passaggio decisivo davanti all’Assemblea di Montecitorio.
Segre chiedeva una posizione comune
Nei giorni scorsi Liliana Segre aveva sollecitato le forze politiche a superare le contrapposizioni e a cercare una mediazione sul testo. Il suo invito è arrivato mentre il confronto parlamentare si avvicinava alla fase conclusiva.
L’esito del voto in commissione ha però confermato la distanza tra i gruppi. Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Forza nuova e Verità hanno espresso una posizione contraria, mentre il Partito Democratico ha scelto di non prendere parte alla votazione.
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Il passaggio decisivo entro ottobre
La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato il mandato al relatore, consentendo così al disegno di legge di proseguire il proprio iter. Italia Viva si è schierata a favore insieme alle forze della maggioranza.
Il testo, già approvato dal Senato, dovrebbe arrivare al voto dell’Aula di Montecitorio entro la metà di ottobre circa. Sarà in quella sede che il provvedimento affronterà il successivo passaggio parlamentare, dopo il via libera ottenuto in commissione.
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