Meteo su Roma.

Motori 1 min di lettura1 ora fa

Volkswagen, ricarica limitata all’80% per 85mila elettriche

Il provvedimento riguarda anche modelli Cupra e Audi prodotti tra il 2022 e il 2025: verifiche sulle batterie

Volkswagen ha limitato all’80% la ricarica di circa 85.000 auto elettriche nel mondo per un possibile surriscaldamento delle batterie. Il provvedimento riguarda alcuni modelli Volkswagen, Cupra e Audi prodotti tra il 2022 e il 2025.

La restrizione riduce l’autonomia disponibile: secondo le stime, la perdita può variare mediamente tra 64 e 113 chilometri. Il gruppo tedesco ha inoltre avviato le procedure per controllare i componenti degli accumulatori coinvolti.

Offerta del giorno6 novembre

Rowenta

-12% sui lavapavimenti da Rowenta

Scade tra 24 giorni
******


I modelli interessati

La campagna comprende alcune Volkswagen ID.3, ID.4, ID.7 e ID. Buzz, oltre alla Cupra Born. Nell’elenco rientrano anche veicoli Audi Q4 e-tron, sebbene il numero preciso degli esemplari interessati per ciascun modello non sia stato indicato.

A livello globale si contano circa 85.000 vetture. Nel solo Regno Unito, il richiamo riguarda 5.000 automobili. Gli esemplari sono stati costruiti nell’arco temporale compreso tra il 2022 e il 2025.


Il possibile rischio d’incendio

Le batterie, fornite da un produttore non reso noto, potrebbero contenere componenti non conformi agli standard qualitativi richiesti. Se portati oltre l’80% della capacità, gli accumulatori potrebbero surriscaldarsi e provocare un incendio.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Volkswagen ha segnalato che un eventuale guasto potrebbe causare danni materiali e mettere a rischio le persone dentro o fuori dall’auto. Finora non risultano feriti accertati, mentre sono già stati riferiti alcuni danni alle proprietà.


Controlli e aggiornamento remoto

Per ridurre il rischio nell’attesa delle verifiche, il limite di ricarica è stato applicato attraverso un aggiornamento del software eseguito a distanza. In questo modo i proprietari non possono utilizzare tutta la capacità energetica delle vetture.

Il gruppo ha spiegato che eventuali anomalie non sono sempre individuabili senza un controllo dedicato. Per questo alcune auto saranno esaminate fisicamente, mentre altre potranno essere verificate da remoto.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere