Vinales non molla la MotoGP: il futuro tra KTM, Honda e Ducati
Il pilota spagnolo deve ancora decidere il proprio percorso dopo il mancato rinnovo con KTM e Tech3, ma esclude per ora l’idea di lasciare le gare.
Maverick Vinales non ha ancora una destinazione definita per il 2027, ma su un punto appare deciso: vuole continuare a correre in MotoGP. Il pilota spagnolo sta recuperando dall’infortunio alla spalla e, nonostante le difficoltà incontrate in pista, continua a sentire di poter essere competitivo.
A Mandalika ha parlato anche delle ipotesi che lo accostano a Honda e Ducati. Sullo sfondo resta il contratto firmato con KTM per il 2027, mentre il mancato accordo con KTM e Tech3 ha lasciato aperti diversi interrogativi sul suo ruolo futuro.
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La priorità resta il campionato
Vinales ha spiegato di non avere ancora scelto la strada da seguire. Le sue riflessioni riguardano sia l’immediato sia il periodo successivo al 2027, ma la possibilità di restare nel campionato come pilota ufficiale rimane quella che lo convince di più.
«Voglio ancora fare il pilota», ha ribadito, chiarendo che il suo obiettivo non è trasformarsi in collaudatore. L’idea di un incarico da tester o da sostituto non è stata esclusa del tutto, ma al momento non lo farebbe sentire realizzato: prima di accettarla, il pilota vuole capire se sarebbe davvero pronto a rinunciare alle gare.
Il recupero fisico cambia lo scenario
La riabilitazione alla spalla rappresenta il passaggio più importante per il suo futuro. Vinales ha raccontato che un trattamento seguito negli ultimi mesi ha prodotto miglioramenti significativi e che conta di recuperare ulteriormente con il tempo, senza aver avuto bisogno di confrontarsi con Marc per cambiare specialista.
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Il rendimento in pista resta però disomogeneo. In alcune curve sente di poter spingere forte, mentre in altri tratti fatica a gestire la moto e non riesce a mantenere la fluidità necessaria. Secondo lui, la prossima generazione di moto potrebbe aiutarlo anche dal punto di vista fisico, grazie a caratteristiche più adatte al suo stile di guida.
KTM e le piste ancora aperte
Il legame contrattuale con KTM per il 2027 rende il quadro più complesso. Vinales ha ammesso di non sapere ancora quale sarà l’evoluzione della situazione e di interrogarsi ogni giorno sul modo migliore per affrontare il futuro, soprattutto perché sente di avere ancora energie e margini da esprimere.
Le indiscrezioni su possibili contatti con Honda e Ducati aggiungono ulteriori scenari, ma non sono state trasformate in una conferma. Il pilota ha preferito concentrarsi sulla volontà di tornare pienamente competitivo: «La cosa che mi rende felice è continuare a correre, nel campionato MotoGP».
Per ora, dunque, Vinales non considera chiusa la propria carriera da pilota. La decisione sul 2027 e sugli anni successivi dipenderà dal recupero fisico, dagli sviluppi con KTM e dalle eventuali opportunità che potrebbero arrivare dagli altri costruttori.
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