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Motori 2 min di lettura16 ott

Bezzecchi torna re a Mandalika, ma il titolo resta un’impresa

Il successo in Indonesia rilancia il pilota Aprilia dopo quattro mesi senza vittorie, ma il distacco in classifica lascia ancora aperta una strada molto difficile.

«In questo momento è più perso che vinto». Marco Bezzecchi non nasconde la difficoltà della rincorsa al titolo: con cinque gare ancora da disputare, il pilota Aprilia sa che il distacco dai rivali non sarà semplice da colmare. La vittoria di Mandalika, però, ha restituito fiducia a lui e alla squadra.

Il successo in Indonesia è arrivato dopo circa quattro mesi dall’ultima affermazione, ottenuta al Mugello, e ha interrotto una fase complicata iniziata anche dopo l’infortunio al Sachsenring. Bezzecchi ha spiegato di non aver mai smesso di lavorare, pur provando frustrazione quando la velocità mostrata in pista non si trasformava nel risultato sperato.

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Aprilia firma una pagina storica

La domenica indonesiana ha avuto un significato speciale anche per Aprilia. Le quattro RS-GP hanno occupato tutte le prime posizioni: Bezzecchi davanti a Raúl Fernández, Jorge e Ai Ogura.

Il risultato è stato accompagnato da un altro dato significativo: quella ottenuta da Bezzecchi sarebbe stata la 300ª vittoria di un pilota italiano nella classe regina. Il pilota ha riconosciuto il valore del lavoro collettivo e ha dedicato il successo soprattutto agli uomini della squadra, rimasti al suo fianco nei momenti più complessi.


La velocità c’era, i punti mancavano

La lettura della stagione di Bezzecchi passa anche dagli errori commessi, che gli sono costati almeno 97 punti. Nonostante questo bilancio, il pilota Aprilia è stato l’unico del terzetto di vertice a mostrarsi con regolarità in zona podio durante l’intero campionato.

Jorge Martín e Marc Márquez lo precedono in classifica e, per questo, restano i principali favoriti. Martín ha pagato meno la mancanza di continuità, mentre Márquez ha costruito il proprio vantaggio sulla capacità di concretizzare: insieme hanno raccolto 14 vittorie e 5 doppiette tra gara breve e prova principale.

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Il riscatto dopo una Sprint amara

A Mandalika Bezzecchi aveva iniziato il fine settimana con segnali incoraggianti. Dopo il primo posto nella sessione inaugurale e il secondo nelle prove, ha conquistato la seconda casella sulla griglia, confermando il buon rendimento della moto.

La gara breve, tuttavia, è terminata subito: alla prima curva un contatto con Raúl Fernández ha mandato entrambi fuori pista. I due si sono poi confrontati sull’episodio, chiarendosi e porgendosi reciprocamente le proprie scuse.


Il sorpasso decisivo in Indonesia

Nella gara lunga il pilota italiano ha dovuto seguire per gran parte della corsa il ritmo elevato di Fernández. Bezzecchi ha scelto di non forzare, mantenendo la calma e aspettando il momento giusto per ridurre progressivamente il distacco.

Il sorpasso è arrivato a nove giri dalla conclusione. Da quel momento Bezzecchi ha difeso la prima posizione fino alla bandiera a scacchi, ritrovando il gradino più alto del podio. «Questa vittoria ci voleva, per me ma soprattutto per tutti i ragazzi della squadra», ha detto commentando il risultato.

La classifica iridata continua dunque a presentare un ostacolo importante, ma il pilota non intende cambiare atteggiamento. Per lui restano centrali il piacere di guidare, il lavoro con Aprilia e la volontà di reagire anche quando le giornate diventano difficili.

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